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“Risparmio energetico contro l’inquinamento”

Venezia – Come già riportato in altre pagine del giornale, venerdì 24 febbraio torna l’appuntamento con “M’illumino di meno”, iniziativa dedicata al risparmio energetico, ideata e promossa dalla trasmissione radiofonica Caterpillar, in onda su Radio Due. Sono sempre di più ogni anno i comuni che aderiscono a questa giornata e che organizzano eventi con lo scopo di sensibilizzare ad un uso più consapevole delle risorse (le iniziative di Vicenza, ad esempio, si possono leggere qui, mentre a quest’altro link sono visionabili alcune degli appuntamenti della provincia).

“M’illumino di meno è una bella e consolidata iniziativa – ha evidenziato l’assessore regionale alle politiche ambientali Gianpaolo Bottacin – che ha una grande valenza ambientale in quanto pone l’attenzione su quella che è la più importante azione di contrasto dell’inquinamento derivante dalle fonti energetiche, vale a dire il risparmio. Spesso ci poniamo grandi interrogativi su come limitare l’inquinamento, dimenticando peraltro che la prima cosa da fare per avere meno emissioni è molto semplice: basta consumare meno”.

“Sembra una banalità ma non lo è: consumare meno significa ottenere lo stesso risultato usando meno energia. Nel riscaldamento domestico – fa rilevare l’assessore – si ottiene migliorando il rendimento degli impianti e con un miglior isolamento degli involucri edilizia, ma anche con piccole azioni quotidiane come, ad esempio, la programmazione degli orari di riscaldamento: tutte cose che consentono di avere lo stesso risultato in termini di benessere, consumando però meno energia. Lo stesso si può dire per i trasporti e anche per i consumi energetici collegati alle attività produttive”.

“Puntare sulle fonti rinnovabili- ha poi concluso – di sicuro vuol dire avere minor impatto rispetto a quelle non rinnovabili, ma non va mai dimenticato che anche le rinnovabili generano impatto ambientale, basti pensare alle centraline idroelettriche, alle centrali a biomassa o ai pirogassificatori. Si tratta di impianti che la legge statale incentiva economicamente e definisce opere di interesse pubblico urgenti e indifferibili, garantendone, ahinoi, un percorso burocratico facilitato. Opere che, come sanno i cittadini, non possono avere impatto zero. Nessuna fonte infatti ha impatto zero. Ecco perché è opportuno puntare sul risparmio come la primaria e più importante azione da perseguire per ridurre l’inquinamento”.

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