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Basket, la Dynamo stoppa il Beretta Schio

Kursk – Non è riuscita, questo pomeriggio, al Beretta Famila Schio l’impresa di fermare la corazzata russa della Dynamo Kursk. Sul parquet dello Sport Concert Complex Arena, infatti, le arancioni si sono arrese alle padrone di casa con il risultato di 70-64. In questa penultima gara del gruppo A di Eurolega, iniziata alle 17, le scledensi non hanno certo sfigurato, ma nei momenti decisivi non sono state in grado di bloccare le avversarie e di portarsi in testa.

Quintetto tutto italiano per il Beretta, che in avvio di contesa schiera Bestagno, Sottana, Zandalasini, Ress e Macchi. Lucas Mondelo, tecnico delle biancoblù risponde con le due Wnba Ogwumike e Mccoughtry, Cruz, Kirillova e Ciak. Ed è proprio quest’ultima ad aprire le danze, 2-0. Dopo un paio di azioni a vuoto, arriva il pareggio di Macchi, 2-2. Ancora uno scambio di battute, tra Ciak e Sottana, 4-4, e poi la Dynamo prova a prendere il largo, 15-5. L’allenatore arancione Mendez rimescola le carte buttando nella mischia Miyem, Gatti e Anderson. Schio si avvicina alle avversarie, 17-12, ma alla prima sirena il vantaggio delle padrone di casa sfiora la doppia cifra, 24-15.

Alla ripresa del gioco dopo la mini pausa Prince va subito a segno, 26-15, poi però sono le arancioni a salire in cattedra e a confezionare un parziale di 7-0 che vale il -4, 26-22. Le russe stringono le maglie della difesa e le scledensi hanno vita dura nel pitturato. Le loro incursioni, infatti, si concludono spesso con una stoppata. Dalla media e dalla lunga distanza, invece, le italiane tirano con più libertà, ma in questa fase la precisione non è dalla loro parte. Pure Kursk, a dirla tutta, non brilla e il punteggio avanza a fatica. In ogni caso l’attacco del Beretta è più produttivo di quello delle avversarie e, pian piano, il divario si riduce ad una sola lunghezza, 31-30. Quattro punti di Cruz, però, fanno sì che a metà gara Schio sia costretto ad inseguire per 35-30.

Kursk riprende con autorità il filo del discorso, interrotto dalla sosta negli spogliatoi, e con Ogwumike recupera il terreno perso, 40-30. Sul nuovo +10 biancoblù, 44-34, il piazzato di Zandalasini e il gioco da tre di Miyem dimezzano lo svantaggio, 44-39, che si riduce a 4 lunghezze sul 48-44 a tre minuti scarsi fine di questa frazione. Ciak e Cruz allungano di nuovo, ma ancora una volta il Beretta riesce a ridurre il passivo e così, alla terza sirena, il tabellone è fermo sul 53-49.

In apertura di ultimo quarto, con i piedi dietro l’arco, Gatti firma il -1, 53-52, e il botta e risposta tra Vidmer e Miyem non muta la situazione, 55-54, ma Schio non riesce ad agganciare le russe, perché Kursk, infila un parziale di 13-4, che vale il nuovo +10, 68-58. Le ospiti, però, non si perdono d’animo e tornano in partita, grazie ai canestri preziosi di Anderson e di Sottana, 68-64. Il minuto che rimane sul cronometro vede le due formazioni alternare errori al tiro e infrazioni. È Cruz, dalla linea dei liberi, l’ultima a fare avanzare il punteggio, 70-64. Dall’altra parte del campo, l’affondo di Macchi si conclude con un fallo in attacco e la Dynamo può festeggiare la sua tredicesima vittoria consecutiva.

Kursk: Vadeeva 2, Ciak 12, Prince 9, Logunova, Vidmer 7, Kirillova 6, Cruz 16, Dorosheva ne, Ogwumike 9, Mccoughtry 9, Medvedeva ne, Levchenko

Schio: Martinez 4, Bestagno 11, Gatti 3, Miyem 17, Tagliamento 2, Anderson 4, Masciadri ne, Zandalasini 2, Sottana 13, Ress 4, Macchi 4

Ecco gli altri risultati della sesta giornata di ritorno:

  • Mersin – Cracovia 74-83
  • Praga -Fenerbahce, h 19
  • Montpellier – Uni Gyor, h 20

Ilaria Martini

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