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Basket, è tempo di Final Four di Coppa Italia

Venezia – Questo fine settimana il campionato italiano di basket femminile di serie A1 si metterà in stand by e lascerà posto alle Final Four di Coppa Italia “Trofeo Umana”, una competizione nata nel 1968 e giunta alla 25esima edizione. Una due giorni di basket in programma sabato 25 e domenica 26 febbraio, organizzata dalla società della Reyer Venezia. A darsi battaglia, al PalaTaliercio di Mestre, per contendersi l’ambito trofeo, saranno, come già accaduto nell’edizione 2016, le biancorosse della Gesam Gas Lucca, le orogranata padrone di casa, le arancioni del Famila Wuber Schio e le biancoverdi della Passalacqua Ragusa.

Fino all’anno scorso, le Final Four erano appannaggio delle compagini che, alla conclusione del girone di andata, si trovavano nelle prime quattro posizione della graduatoria. Da questa stagione, invece, la formula è cambiata ed ha coinvolto tutte le squadre di A1. Le formazioni dal quinto al dodicesimo posto sono state infatti impegnate in un primo turno, e le vincenti si sono poi scontrate con le prime quattro classificate. Da queste sfide sono emersi i team che questo weekend animeranno le F4.

Per quanto riguarda il calendario di questa competizione, sabato sono in programma le semifinali. Alle 17.30 calcheranno il parquet Venezia e Schio, mentre alle 19.45 è in programma la sfida tra Lucca e Ragusa. Le due squadre vincitrici accederanno alla finale di domenica alle 18. Di seguito poche parole per introdurre le pretendenti che si daranno battaglia al PalaTaliercio per conquistare la Coppa.

Venezia. La società del presidente Casarin ha partecipato cinque volte alle Final Four di serie A1 e le ha organizzate in tre occasioni (2017, 2010 e 2003), ma non è mai riuscita a conquistare il titolo. Archiviata la delusione per l’eliminazione agli ottavi di finale, dall’Eurocup Women, l’attenzione delle ragazze guidate da Andrea Liberalotto sarà tutta per questa competizione, nella speranza di trionfare, proprio davanti al pubblico di casa.

Lucca. Anche per Dotto e compagne, questa è la quinta presenza tra le “Four” e, come le veneziane, non hanno mai alzato la coppa. La Gesam è una squadra giovane e ambiziosa, che però ha spesso dovuto fare in conti, soprattutto nel recente passato, con i problemi legati ad una panchina corta. Quest’anno, alla corte di coach Mirko Diamanti sono arrivati alcuni rinforzi di qualità, come Valeria Battisodo, Federica Tognalini e Monique Ngo Ndjock, con la speranza di affrontare il campionato con una maggiore tranquillità.

Ragusa. La società iblea, alla quarta partecipazione alle F4, dopo una sconfitta in semifinale, nel 2014, ed una in finale, nel 2015, l’anno scorso è finalmente riuscita ad alzare la coppa. Fino ad ora la formazione guidata da Gianni Lambruschi ha vissuto di alti e bassi e sono già sette le sconfitte delle Aquile, ora scivolate al sesto posto in classifica, ma è certo che le biancoverdi, che da circa un mese possono contare anche sull’apporto di Erlana Larkins, daranno il massimo per mettere in bacheca un altro trofeo.

Schio. Tra le quattro sfidanti, le scledensi sono le veterane del torneo e le più titolate, con nove titoli in bacheca. Fresca di qualificazione, per il secondo anno consecutivo, ai playoff di Eurolega, la comitiva di coach Procaccini scenderà in campo determinata a conquistare la decima coppa della sua storia, impresa sfiorata l’anno scorso, tra le mura amiche del PalaRomare, nella finale persa proprio contro Ragusa.

Ilaria Martini

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