Arte, Cultura e Spettacoli

Il musical di Sissi al Teatro Comunale di Vicenza

Nuovo spettacolo fuori abbonamento in programma al Teatro Comunale di Vicenza. E’ per domenica 22 gennaio, alle 16, quando la Compagnia Corrado Abbati presenterà il nuovo musical “La principessa Sissi”, liberamente ispirato all’omonimo film di Ernst Marischka, con Romy Schneider dei panni di Elisabetta di Baviera. Si tratta di una nuova produzione della compagnia, conosciuta dal pubblico del Comunale per le brillanti operette portate in scena nelle scorse stagioni. Abbati firma l’adattamento e la regia, mentre le musiche sono del compositore Alessandro Nidi.

Lo spettacolo, in esclusiva nazionale, è un novità assoluta di questa stagione, e sarà a Vicenza come prima data veneta di una tournée iniziata in novembre dopo un notevole successo ottenuto nei teatri europei. La trama riprende la fiaba della bella principessa Sissi che, a soli sedici anni, va in sposa all’imperatore d’Austria Francesco Giuseppe. Ha i caratteri della favola a lieto fine, pur essendo un fatto storico documentato. Sissi è diventata uno dei personaggi più famosi grazie al cinema ed il nuovo spettacolo teatrale torna sul soggetto attualizzandone l’immagine, la sceneggiatura, ma non il contenuto.

“L’ambientazione, lo sfarzo, gli amori e gli intrighi della vicenda – si legge nella presentazione dello spettacolo -, diventano sede ideale per un moderno musical dove grandi quadri d’insieme, balli di corte e atmosfere da Capodanno a Vienna si svolgono in palcoscenico, come in un film, in un susseguirsi di musica, danza e buonumore. Il risultato è una fastosa rappresentazione della società imperiale grazie alla nuova messa in scena che è frutto di un notevole sforzo produttivo: lo sfarzo dei costumi, l’eleganza delle scene e la cura dei particolari è sempre stata una cifra distintiva della compagnia diretta da Corrado Abbati”.

“Grande attenzione – si legge ancora – è stata data anche alla parte musicale perché le melodie originali di Kreisler sono state lo spunto per nuovi arrangiamenti e integrazioni strumentali di estrazione popolare. Melodie romantiche, ma anche danze tradizionali, si alternano ad arie liriche e a temi di ispirazione popolare, a comporre uno spettacolo nel quale non mancano i colpi di scena o le atmosfere degne della più famosa tradizione austriaca. Anche l’orchestrazione esalta la tessitura musicale dell’opera, senza trascurare la vocalità dei singoli interpreti”. Sono pochi i biglietti ancora disponibili, quindi è bene affrettarsi, anche online sul sito www.tcvi.it.

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