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Il complesso edilizio di Borgo Berga, a Vicenza, visto dall'alto
Il complesso edilizio di Borgo Berga, a Vicenza, visto dall'alto

Vicenza, la giustizia riunificata a Borgo Berga

Era il dicembre del 2012 quando fu inaugurato il nuovo Tribunale di Vicenza nel complesso di Borgo Berga. Come tutti sanno solamente  il tribunale penale trovò fin da subito posto nel nuovo edificio. Il tribunale civile infatti è rimasto fino a ieri nel vecchio plesso di Contrà Santa Corona. Fino a ieri perché adesso il puzzle è stato completato, con la riunificazione di tutta la giustizia a Borgo Berga e la chiusura del vecchio edificio a Santa Corona. Sebbene sotto tono, ieri c’è stata anche una cerimonia di inaugurazione, sotto tono quantomeno perché non vi sono stati molti squilli di tromba a precederla.

Erano presenti all’inaugurazione di ieri il presidente della Regione Luca Zaia, il sindaco di Vicenza, e presidente della Provincia, Achille Variati, magistrati, autorità, ed anche qualche rappresentante del governo centrale. Pochi squilli di tromba però a preannunciare l’evento, come dicevamo, e questo è comprensibile data la situazione di un Palazzo di Giustizia che, appena costruito, ha già messo in evidenza gravi problemi tecnici, essendo stato interessato da infiltrazioni d’acqua, che non avrebbe il certificato di prevenzione incendi e che è stato realizzato, assieme al resto del complesso edilizia, in un’area, alla confluenza di due fiumi, dove semplicemente non si doveva costruire nulla.

Ed invece la si è lottizzata riempiendola di una mastodontica colata di cemento secondo molti abusiva, un vero ecomostro, una lottizzazione sulla quale (e qui si sfiora il comico) lo stesso Tribunale sta indagando. Insomma, hanno fatto bene a non farlo sapere troppo in giro. L’establishment locale però ha peccato per una piccola dimenticanza: si doveva spiegare un po’ meglio la situazione a chi veniva da fuori, ad esempio al rappresentante del governo, il sottosegretario alla giustizia, Cosimo Maria Ferri, che ha parlato di “modello da esportare”. Beh, Vicenza ha davvero tante cose che potrebbe orgogliosamente esportare, compreso il lavoro dei giudici e di quanti operano nel tribunale. Nel novero però non può esserci certo anche la vicenda di Borgo Berga.

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