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“Il caso Borgo Berga” al presidio No Dal Molin

Dal 12 gennaio, a ponte Marchese, a Vicenza, è tornato il presidio No Dal Molin e vi rimarrà fino al 28 dello stesso mese, con un programma di incontri, dibattiti e mobilitazioni. Il programma completo dell’iniziativa è consultabile a questo link. “Il 16 gennaio – spiegano, in una nota di presentazione, gli attivisti del presidio – ricorrono dieci anni dal via libera del governo Prodi alla costruzione della base americana al Dal Molin. Non vogliamo affrontare questo anniversario con una commemorazione o un ricordo nostalgico dei tempi passati, ma vogliamo usare questa occasione per rilanciare le battaglie nel nostro territorio”.

“Per questo – aggiungono gli attivisti -, a settembre, abbiamo aperto la campagna #vicenzasisolleva, contro le grandi opere e le servitù militari, nella quale siamo riusciti a costruire decine di iniziative, incontri e dibattiti pubblici e una presa di coscienza di tanti vicentini e vicentini sulle problematiche di Vicenza e della sua provincia. Tante persone hanno ritrovato lo stimolo e la voglia di mobilitarsi, di discutere e di progettare, come per tanti anni è stato fatto sotto i tendoni di Ponte Marchese. Fino al 26 gennaio saremo al Presidio, ricostruendo quello spazio di socialità e di democrazia con numerosi dibattiti, concerti, incontri e momenti di convivialità”.

Domani, martedì 17 gennaio, ad esempio, sotto i tendoni del presidio si terrà un dibattito dal titolo “Il caso Borgo Berga”, durante il quale verrà ripercorsa la storia dell’eco-mostro, a partire dalle sue origini con la giunta Hullweck fino all’amministrazione Variati e ai fatti di attualità. Sarà inoltre una occasione per discutere sulle prossime iniziative contro il cantiere, per chiedere il totale fermo dei lavori e la demolizione di palazzi già costruiti.

Prenderanno parte al dibattito, condotto e moderato dal giornalista Giulio Todescan, l’architetto e urbanista Carlo Costantini, Paolo Crestanello, del Comitato contro gli abusi edilizi, il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, Daniele Ferrarin, Valentina Dovigo, consigliere comunale di Sel, e Liliana Zaltron, anche lei consigliere comunale del M5S.

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