Arte, Cultura e Spettacoli

Vicenza, trio per Beethoven al Teatro Comunale

Il nuovo anno inizia nel segno di Beethoven per la Società del Quartetto, con il sesto appuntamento della stagione di concerti realizzata in collaborazione con la fondazione Teatro Comunale di Vicenza. E’ per lunedì 9 gennaio, alle 20.45, quando sarà di scena Hèsperos Piano Trio, composto da Filippo Lama al violino, Stefano Guarino al violoncello e Riccardo Zadra al pianoforte, per la terza tappa di un viaggio nelle composizioni che grande compositore tedesco dedicò ai trii con pianoforte.

Lunedì sera saranno eseguiti il Trio op. 70 n. 2 e la trascrizione per violino, violoncello e pianoforte della Sinfonia n. 2 op. 36, curata dallo stesso Beethoven. “Assieme al Trio op. 70 n. 1 – si legge nella presentazione della serata -, detto Degli spettri, e al celebre Arciduca, il secondo trio dell’opus 70 in mi bemolle maggiore è considerato dai critici la più alta espressione della creatività beethoveniana nella musica da camera. Composto nel 1808, parallelamente alle ultime battute della quinta e sesta sinfonia, il Trio n. 2 è un lavoro intensamente romantico che mette in luce l’elegante scrittura, la brillantezza melodica e il razionalistico spirito sonoro propri di un Beethoven oramai compiutamente maturo”.

“Non altrettanto si può dire della Seconda Sinfonia, abbozzata nel 1800, ultimata nel 1802 e presentata per la prima volta al pubblico del Theater an der Wien, il 5 aprile dell’anno successivo. I critici presenti in sala l’accolsero con più di qualche perplessità per alcuni passaggi alquanto elaborati ed un finale assai bizzarro per l’epoca, anche se oggi lo definiremmo tipicamente beethoveniano. In effetti è proprio con quest’opera che Beethoven taglia i fili col passato ed inizia un nuovo cammino che di lì a poco lo porterà verso l’Eroica”.

Quanto all’Hèsperos Piano Trio, fin dai suoi esordi il trio ha dato prova di un respiro unitario che ne impreziosisce le qualità tecniche. Filippo Lama, Stefano Guarino e Riccardo Zadra sono tre musicisti che vantano un grande bagaglio di esperienza sia come solisti, sia nella musica d’insieme. Lama vanta lunghe collaborazioni con l’orchestra da Camera di Mantova, l’orchestra del Festival di Brescia e Bergamo e l’orchestra dei Pomeriggi musicali di Milano. Stefano Guarino, fra i pochi musicisti al mondo in grado di esprimersi con uguale bravura su due strumenti appartenenti a diverse famiglie (il violoncello e il pianoforte), collabora spesso con la Mahler Chamber Orchestra e la Camerata Salzburg. Riccardo Zadra, docente al conservatorio di Vicenza, possiede un repertorio che spazia da Bach a Ligeti, e si dedica da molti anni allo studio degli aspetti psicofisiologici dell’interpretazione musicale. Biglietti, come sempre, disponibili anche online sul sito www.tcvi.it.

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