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Valdagno celebra il “Giorno della memoria”

Sono otto gli appuntamenti proposti a Valdagno in occasione del Giorno della memoria, che viene celebrata il 27 gennaio di ogni anno, per commemorare le vittime dell’Olocausto. Il ciclo di eventi è organizzato dal Comune, in collaborazione con la biblioteca civica Villa Valle, Guanxi Net, i licei cittadini, gli istituti Luzzatti e Marzotto e gli istituti comprensivi Valdagno 1 e 2.

Si inizia il 20 gennaio alle 20.30 a Palazzo Festari, quando lo scrittore Frediano Sessi presenterà il saggio Auschwitz 1940-1945, per la cui scrittura l’autore ha fatto riferimento a documenti d’archivio, processi, memoriali e testimonianze che gli hanno permesso di ricostruire la vita quotidiana nel lager sin dai primi giorni del suo funzionamento: l’organizzazione gerarchica, l’uso di criminali comuni come kapo, le selezioni, le punizioni, la fame, il lavoro spossante e la macchina industriale dello sterminio. Introdurrà la serata Alessandra Bertoldi.

Il giorno successivo, sabato 21, Sessi incontrerà gli studenti degli istituti superiori di Valdagno. Lunedì 23, alle 18.30, sempre a Palazzo Festari, Gaetano Samuel Artale porterà la sua testimonianza di sopravissuto alla vita nel lager di Auschwitz. Nato nel 1937 a Rostock, in Germania, in una famiglia ebreo-prussiana, Samuel fu deportato ad Auschwitz il 13 aprile del 1944, insieme a madre, padre, sorella, nonno e zia. Fu lui l’unico sopravvissuto, liberato dall’Armata Rossa nel gennaio del 1945.

Il 24 e 25 lo scrittore e illustratore Fabrizio Silei, incontrerà gli studenti delle scuole secondarie di primo grado, mentre il mattino del 27 gennaio è in programma una performance artistica dedicata al tema dell’Olocausto al liceo artistico Boccioni. Alle 20.30, poi, la sala Soster accoglierà il concerto e le letture “In memoria di padre Komitas”. Il 24 aprile 2015 si è celebrato il centenario del genocidio degli Armeni, una tragedia che ha portato alla morte di circa un milione e mezzo di persone. Il concerto è dedicato alla memoria di padre Komitas, grande musicista armeno, compositore e padre della moderna musica Armena. Il ciclo di appuntamenti si concluderà il 28 gennaio, alle 18, nella biblioteca civica Villa Valle, con le letture “Il dovere della memoria”, curate da Francesco Carmignan.

“Il Giorno della memoria – ha spiegato l’assessore all’istruzione, Liliana Magnani – è l’occasione per parlare non solo di Olocausto, ma anche di altri orrori perpetrati dall’uomo nel corso della storia. Nel calendario di iniziative che proponiamo quest’anno affronteremo infatti anche il tema del genocidio degli Armeni. Con il passare del tempo, sono sempre meno i testimoni diretti di quegli eventi e per questo si fa perciò più impellente il bisogno di non far cadere la memoria nell’oblio, sforzo che chiama in causa in prima persona giovani e giovanissimi, che saranno coinvolti nel calendario di appuntamenti predisposto”.

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