Cultura e Spettacoli

Valdagno, al Museo civico le opere di Laura Menti

Sarà inaugurata venerdì 20 gennaio, alle 17, al Museo civico “Dal Lago” di Valdagno, la nuova esposizione artistica dal titolo “Petra Mala in Pria Bona”, lavoro destinato ad una tesi di laurea firmata dall’artista valdagnese Laura Menti. La mostra sarà poi visitabile fino al 5 febbraio, dal giovedì alla domenica, in orario pomeridiano dalle 16 alle 19. “Il progetto – spiega una nota del Comune di Valdagno – lega strettamente il museo con diverse installazioni artistiche, sculture e lavori. Per l’occasione l’esposizione museale viene arricchita da una serie di installazioni che accompagnano lo spettatore in un percorso che lega l’arte ai fossili, grazie ai diversi materiali e linguaggi utilizzati”.

Sono infatti quattro i differenti lavori che saranno installati lungo i corridoi del museo, fra teche e fossili. “L’artista – continua la nota – ha cercato così di creare un forte legame fra il suo percorso e il territorio: un semplice progetto artistico, inizialmente incompleto, grazie alla relazione con la terra d’origine diventa perfetto. Da questo concetto appunto deriva il titolo. Priabona infatti non è uno dei luoghi da cui principalmente provengono i fossili del museo, ma dove Laura, da piccola, aveva fatto esperienza nella loro ricerca”.

Il primo di questi lavori comprende delle sculture in feltro nero rappresentanti delle maschere-fossili, che sono state ispirate dai reperti presenti nella sala e dalla loro storia. Si passa poi ad una piccola composizione di blocchi di marmo posta sul pavimento che accoglie, come una sorta di nido, alcune piccole farfalle di baco da seta e bozzoli, trasformati in fossili grazie al colore bronzo.

Il secondo corridoio mostra una serie di grandi fotografie che raffigurano i capelli dell’artista, di spalle, legati in due trecce, che evidenziano la ciocca di capelli bianca che ha in mezzo alla testa. In ogni foto i capelli cambiano posizione leggermente e ciò che ne esce è una serie di foto apparentemente uguali.

L’ultimo passo della mostra propone un’altra scultura, posta sul pavimento che rappresenta un grande coccodrillo di tessuto nero, come nel lavoro precedente, cucito da pezzi di feltro. Esso, che è punto finale della mostra, si ispira all’attrazione principale del museo: il fossile di cucciolo di coccodrillo. Laura Menti è nata a Valdagno nel 1994. Studia pittura e arti visive presso la Naba, Nuova accademia di belle arti, di Milano.

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