Veneto

Tragedia sul Gran Sasso. Il cordoglio del Veneto

E’ un periodo davvero drammatico per il nostro Paese quello che stiamo attraversando. Il centro Italia sembra non avere tregua. Non bastava il terremoto, anzi in incessante susseguirsi di terremoti, non bastava che una di queste scosse, probabilmente, causasse anche la tremenda valanga che ha distrutto un albergo e ucciso decine di persone. Anche i soccorritori, che si distinguono er la loro generosità dovevano entrare nel contro tragico delle vittime.

E’ successo oggi, come certo tutti sanno, questa mattina per la precisione, quando un elicottero del 118 si è schiantato sul Gran Sasso durante le operazioni di recupero di un ferito sulle piste di Campo San Felice. Sono morte sei persone. Se poi aggiungiamo la strage del pullman ungherese, schiantatosi contro un pilone dell’A4, a Verona est, e subito dopo incendiatosi uccidendo sedici persone, quasi tutti ragazzi, il quadro è completo.

Per quanto riguarda la notizia di oggi, la tragedia dell’elicottero sul Gran Sasso ha destato profondo cordoglio, proprio perché è capitato a chi ogni giorno rischia la vita per salvarne altre. “Volare per salvare la vita degli altri rischiando la propria è un gesto proprio di persone dalla grande generosità” è stato, ad esempio, il commento l’assessore regionale del Veneto alla Protezione Civile, Gianpaolo Bottacin, esprime il cordoglio di tutta la regione.

“Una tragedia, quella di oggi – aggiunge Bottacin – che, purtroppo, ci ricorda da vicino quella che toccò all’equipaggio di Falco, l’elicottero del Suem precipitato nel 2009 sul Cristallo a Cortina, e che perciò ci fa male due volte, avendo già conosciuto il dolore per questa esperienza. A volte infatti anche la grande preparazione e l’aver seguito le procedure in sicurezza non bastano di fronte alla fatalità. Per questo, per il rischio che comunque è presente, bisogna ricordare sempre, a volte anche con un semplice grazie, le persone che si sacrificano per gli altri sia quando, fortunatamente le cose finiscono bene, sia nei momenti più tristi, come quello di oggi”.

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