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Nuovo corso di apicoltura a Marostica

Inizierà martedì 17 gennaio, a Marostica, un nuovo corso dedicato all’apicoltura. Si tratta di un percorso di formazione promosso dall’amministrazione comunale, in collaborazione con la neonata associazione Apicoltori di Marostica e con l’associazione Apicoltori Astico Brenta, che sarà tenuto da Mariano Cason, presidente dell’associazione Apicoltori Astico Brenta, da Piergiovanni Fontana, tecnico apistico della stessa associazione, e da Carla Sperotto, rappresentante dell’associazione italiana apicoltori.

Per quanto riguarda il programma, le lezioni in calendario sono sei, della durata di due ore, dalle 20 alle 22. Si partirà, come detto martedì 17, con un incontro dal titolo “Conoscenza dell’imenottero: anatomia e fisiologia dell’ape”. Il 26 gennaio si parlerà dell’arnia, della sua composizione e delle caratteristiche dei modelli più diffusi. Il tema dell’incontro del 2 febbraio sarà “Lo sviluppo dell’alveare e i lavori dell’apicoltore”. Al centro della serata del 9, invece, le malattie delle api, i trattamenti e i rimedi. Spazio ai prodotti dell’alveare (miele, propoli, polline, pappa reale e cera) durante la lezione del 23. Per finire, il 2 marzo, si introdurrà il tema dell’apiturismo e dell’apiterapia come nuovi scenari dell’apicoltura.

Gli incontri si terranno nella chiesetta di San Marco, in via San Marco a Marostica. La partecipazione al corso prevede un’iscrizione con il pagamento di una quota di 30 euro, da versare la prima serata. Per iscrizioni contattare si può inviare un’e-mail all’indirizzo agricoltura@comune.marostica.vi.it, oppure telefonare al numero 340 3854936.

“Con la costituzione dell’associazione Apicoltori di Marostica – ha riepilogato il sindaco, Marica Dalla Valle – e dopo la seconda fiera nazionale dell’Apicoltura che si è tenuta in città lo scorso settembre, si moltiplicano sul territorio le esperienze legate a questa attività ecosostenibile e con numerosi sbocchi per il futuro”.

“È solo con la formazione e con il continuo aggiornamento – ha commentato il consigliere comunale Maria Rita Frison – che possiamo far crescere l’apicoltura nel territorio. Il nostro obiettivo è quello di interessare nuove persone e di creare le condizioni migliori perché l’apicoltura si sviluppi, con vantaggi per l’ambiente, per la salute e anche per l’occupazione”.

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