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Marostica, assegnato il Premio Alfiere d’argento

È stato assegnato al gruppo “21-42 Runners” l’Alfiere d’argento 2016, ovvero il massimo riconoscimento che Marostica dedica allo sport. Il gruppo vincitore di questa edizione è nato nel 2006 e fino ad oggi si è distinto per numerosi traguardi agonistici anche internazionali e molte azioni sociali, tra le quali l’ultima, la Venice Marathon 2016 corsa dal gruppo sportivo con l’incredibile Sammy Basso, grazie alla speciale carozzina Joelette. Guidato dai runner marosticensi Andrea Fontana, Agostino Padovan, Nicola Lancerin e Riccardo Torre, il gruppo ha promosso attraverso la gara una raccolta fondi a favore della ricerca sulla progeria.

“Un’avventura che è solo all’inizio – ha commentato il fondatore, Fabio Viero -. Altri traguardi, sportivi e umani, sono alle porte”. La motivazione del premio recita: “Abili nella disabilità, è questo uno degli slogan che ha accompagnato le Paraolimpiadi di Rio 2016. Lo sport visto come una metafora di quello che vorremmo che avvenisse nella vita e nella quotidianità: ovvero che alle persone con gravi disabilità fosse data l’opportunità di assaporare gesti e abitudini che ognuno di noi può esprimere liberamente”.

Il premio è stato consegnato durante una cerimonia che ha dato  cerimonia anche l’occasione per celebrare, con un premio speciale, un esempio per lo sport, ovvero Paolo Valente (classe 1946), atleta dal 1960 con sette maglie azzurre juniores e tre under 21 nel lancio del peso e nel lancio del disco, ma soprattutto straordinario insegnante, tecnico e dirigente che ha segnato la vita sportiva marosticense. Fondatore nel 1975 della società Atletica Marostica, che ha diretto fino al 1995, e del Trofeo Vimar giunto alla 40esima edizione, fra le innumerevoli onorificenze che ha ricevuto, si ricorda, ultima in ordine di tempo, la Stella Coni al merito sportivo d’oro (2016).

Gli altri sportivi che hanno segnato questa speciale edizione dell’Alfiere d’Argento, rinnovato nelle regole, soprattutto per l’annullamento della distinzione fra normodotati e diversamente abili, sono:

  • sport agonistico: Giacomo Sarcina (Rari Nantes, nuoto), Andrea Lobba (Rari Nantes, nuoto), Luigi Vivian (Nico Runners, corsa su strada – trail), Paolo Minuzzo (Team Grand Fondo Liotto, ciclismo -granfondo);
  • promessa dello sport: Riccardo Zannoni (Rari Nantes, nuoto), Emma Peron (Atletica Vimar, getto del peso – lancio del disco), Francesca Crestani (Atletica Vimar, triathlon – atletica leggera), Chiara Lobba (Rari Nantes, triathlon), Anna Rossi (Atletica Vimar, atletica – mezzofondo), Nicola Pozza (Atletica Vimar, salto in alto), Marco Viero (Veloce Club Marostica, ciclismo – allievi);
  • sport scolastico: Omar El Arjouni (scuola secondaria, corsa campestre), Anna Corezzola (scuola primaria, corsa campestre), Riccardo Zannoni (scuola secondaria, nuoto), Sofia Iacovone (scuola secondaria, getto del peso);
  • sport amatoriale: US San Florian (calcio amatoriale);
  • esempi per lo sport: Mario Dal Molin (calcio), Claudio Berton (calcio), Evita Munari (Pallavolo Marostica, pallavolo), Giampietro Ambrosi (Marosticense, calcio), Paolo Valente (Premio Speciale).

La cerimonia è stata arricchita dalla prestigiosa presenza della campionessa di ciclismo Tatiana Guderzo e dal commissario tecnico della nazionale italiana olimpica ai giochi di Londra 2012 e personal coach del triatleta Alessandro Fabian, Sergio Contin, chiamati a raccontare la loro esperienza olimpica di Rio 2016. “Quando parliamo di sport – ha sottolineato il sindaco Marica Dalla Valle – Marostica mostra uno dei suoi lati più belli”.

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