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Il Giorno della memoria nella nostra provincia

Come ogni anno, ricorre il 27 gennaio il Giorno della Memoria, una giornata di commemorazione delle vittime dell’Olocausto. Proprio in quella data, nel 1945, le truppe dell’Armata Rossa liberarono il campo di concentramento di Auschwitz, uno dei macabri teatri che ha fatto da cornice allo sterminio degli ebrei durante la Seconda guerra mondiale. Se con il passare del tempo il numero dei sopravvissuti alle atrocità del nazifascismo va diminuendo, per fortuna rimane invece sempre forte la voce di quanti non vogliono che si annacqui il ricordo delle barbarie di cui è stato capace l’uomo.

Di seguito, quindi, presentiamo alcune delle proposte organizzate in questa settimana nella nostra provincia, proprio per non dimenticare. A Vicenza, ad esempio mercoledì 25, alle 15.30, nella sala del palazzo delle opere sociali, in Piazza Duomo, è in programma un incontro, ad ingresso libero, con Oleg Mandic, sopravvissuto al campo di sterminio nazista di Auschwitz e protagonista del libro “L’ultimo bambino di Auschwitz”. Questo momento, organizzato dai sindacati dei pensionati di Cgil, Cisl e Uil, sarà accompagnato dagli interventi dei musicisti Alessandro Dalla Vecchia e Silvia De Boni.

Sempre a Vicenza, ma il 27 gennaio, l’assessorato alla crescita propone lo spettacolo, liberamente tratto da “Il muro di Varsavia” di John Hersey, intitolato ”Una cena veramente straordinaria – L’amore, la vita, la morte ai tempi del ghetto” che si terrà alle 20.30 nell’auditorium del Museo del Risorgimento e della Resistenza di Villa Guiccioli, in viale X Giugno. Si tratta di una iniziativa ad ingresso libero promossa dall’associazione culturale “Grazia Deledda”. Lo spettacolo è ideato, scritto, diretto e interpretato dal regista sardo Senio G. B. Dattena, accompagnato alla fisarmonica dalla musicista Ivana Busu. Per informazioni: associazione culturale “Grazia Deledda”, viale della Pace, Vicenza, 0444 584034, gdeleddavicenza@gmail.com.

Giovedì 26 gennaio, a Malo, si ricorderanno le vittime della Shoah con lo spettacolo “Hanne und Hans: Erinnern”, che darà voce a due capolavori della letteratura tedesca, “Il diario di Anna Frank” e “L’amico ritrovato” di Fred Uhlman. Protagonista di questo spettacolo sarà il Gruppo del Leilo e in particolare le voci di Angelo Leilo e Fabiana Ceccon che daranno vita alle parole dei testi, alle quali si alterneranno momenti di musica dal viv, con la cantante lirica Lara Andriolo, registrazioni in lingua originale e filmati. L’appuntamento, con questo incontro ad ingresso libero, è per le 20.30 nella sala consiliare in via San Bernardino.

A Bassano, invece, in occasione della ripresa del ciclo di incontri dedicati alla storia e promossi dalla biblioteca civica, dal titolo “Venerdì storia – Incontri sul filo della memoria”, il 27, alle 17.30 è previsto un intervento di Antonio Spinelli, che presenterà il suo lavoro sulla storia degli ebrei vicentini in fuga dal nazifascismo, dal titolo “Dal rifugio all’inganno. Storie di ebrei vicentini in fuga dal nazifascismo”.

Passando, poi, a Marostica, venerdì 27, dalle 10.15 alle 12.30, l’aula magna dell’istituto comprensivo ospiterà, con la partecipazione degli studenti, un evento che si comporrà di rappresentazioni, interventi e testimonianze sul tema “La scuola negata”.  In particolare sono in programma un momento di teatro-danza intitolato “76847” della compagnia di prosa Schio Teatro Ottanta, a cura di Elena Righele, la presentazione della mostra dal titolo “Ritorno a scuola”, a cura di Maria Teresa Sega, presidente dell’Associazione rEsistenze di Venezia, la testimonianza di Lia Finzi e, inoltre, ci sarà la presentazione di alcuni lavori realizzati dagli alunni delle classi di terza media.

Sempre il 27, alle 20.45, l’auditorium della scuola primaria Perlasca di Quinto Vicentino ospiterà un appuntamento dal titolo “La memoria degli Imi (Internati militari italiani) sopravvissuti nei Lager del Terzo reich: racconti e testimonianze dirette e dei familiari degli internati di Quinto Vicentino”, che prevederà anche alcune letture tematiche curata dal gruppo Biblioinvoce. Infine, martedì 31 gennaio, al circolo San Zenone di Zugliano, è stata organizzata una serata ad ingresso libero dal titolo “La ferocia nazista in Francia”, con le testimonianze di Raymonde Rogow e Claude Aubertin. L’introduzione storica sarà affidata a Raffaella Corrà, docente di storia e di filosofia. Per informazioni si può contattare la Biblioteca civica (0445 330140).

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