Breaking News
  • Vicenza

  • Copenaghen

Ferrarin: “Piste ciclabili ignorate dal Piano Neve”

Croce e delizia dei nostri inverni! La neve è certamente questo per molti di noi. E’ una piccola festa, crea un paesaggio suggestivo e spande nell’aria una sorta di poesia. Ma vuol dire anche problemi, spostamenti difficili sia in auto che a piedi, piccoli e grandi pericoli dietro l’angolo. Ce ne siamo accorti anche nei giorni scorsi, quando la prima nevicata della stagione ha imbiancato Vicenza e la sua provincia. Più che la neve, a provocare disagi è stato però l’abbassamento delle temperature. Per le gelate notturne, infatti, sul fondo stradale si è creato uno strato di ghiaccio che ha contribuito a rendere difficile la circolazione. Quella delle auto, certo, ma anche, e forse soprattutto, quella dei pedoni sui marciapiedi e dei ciclisti sulle piste ciclabili…

Viene da chiedersi: è più importante ripulire e rendere sicura la strada percorsa dalle auto o i marciapiedi e le piste ciclabili? Da buoni italiani, non abbiamo avuto dubbi: sono più importanti le auto! Almeno così hanno pensato i nostri amministratori dato che, a Vicenza ma certamente anche altrove, si è fatto scattare un piano neve che ha steso il tappeto rosso di fronte alle sacre quattro ruote. Per i poveri pedoni e ciclisti, invece, si sono spalancate le porte del Pronto soccorso, nella nostra città quasi mandato in tilt dalle molte richieste di aiuto in seguito a cadute a causa del ghiaccio.

Nei paesi nordici, che per altro sulla neve la sanno lunga e che hanno un’idea un po’ più chiara della nostra su cosa voglia dire “società avanzata”, le prime ad essere ripulite dal ghiaccio sono proprio le piste ciclabili, assieme ai marciapiedi, come documentano le foto che pubblichiamo nello slider in alto, immagini che mettono a confronto una strada di Vicenza, nei gorni scorsi, con una analoga situazione a Copenaghen. Sia le foto che la riflessione ci sono state fornite da Daniele Ferrarin, consigliere comunale del Movimento 5 Stelle del capoluogo berico, per il quale il Comune di Vicenza non avrebbe fatto abbastanza, nei giorno scorsi, per la sicurezza di pedoni e ciclisti.

“Gli interventi dell’amministrazione comunale – spiega Ferrarin -, se pur rispettosa dei tempi d’intervento, non hanno dato i risultati sperati per la grande maggioranza dei cittadini. Gli accessi di infortunati alle cure del pronto soccorso dell’ospedale sono stati infatti numerosi e dovuti a cadute di persone per la presenza di ghiaccio sui marciapiedi e sulle piste ciclabili. Se infatti la viabilità ordinaria è stata ristabilita con ingente spargimento di sale, così non è stato per i marciapiedi e per le piste ciclabili, che, in pratica, non sono state presi in considerazione dal Piano neve”.

“Inoltre – continua il consigliere pentastellato -, l’ordinanza sindacale che imponeva ai cittadini l’obbligo di sgomberare la neve dai marciapiedi davanti alle loro case e di rompere il ghiaccio sul marciapiede è stata male applicata ed è rimasta inosservata. Per le piste ciclabili provvederà madre natura quando le temperature aumenteranno. Ancora una volta l’assessore alla progettazione e sostenibilità urbana, Antonio Dalla Pozza, offre la sua visione di mobilità sostenibile: gli utenti deboli della strada, pedoni e ciclisti, non rientrano nelle sue categorie privilegiate”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *