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Basket, il Famila Schio vince a La Spezia

Ancora una vittoria per il Famila Wuber Schio, anche se il successo di questa sera, in trasferta, per 59-84, sulla Carispezia Arquati è maturato, in maniera netta, solo nella seconda parte della gara. In questa terza giornata di ritorno del massimo campionato di basket femminile, andata in scena al PalaSprint di La Spezia, infatti, le padrone di casa hanno dimostrato di essere una squadra in crescita, capace di tenere testa, per due quarti, alle ragazze di coach Mendez. In ogni caso, il rendimento più costante delle scledensi, unito ad una maggiore precisione al tiro, ha permesso loro di conquistare i due punti in palio.

Un rapido botta e risposta dalla lunga distanza tra Benic e Anderson inaugura la contesa delle 18, 3-3, che si preannuncia dinamica. Poi, invece, i ritmi si abbassano, i quintetti in campo hanno le polveri bagnate e il punteggio avanza lentamente. Le due formazioni si alternano al comando fino all’8-7 del sesto minuto, quando Schio cambia marcia, infila quattro conclusioni vincenti e doppia le padrone di casa, 8-16. L’1/2 dalla linea dei liberi di Nori, 9-16, chiude la prima frazione.

È ancora Nori a far avanzare il tabellone per le bianconere, 11-6, poi, con un gioco da tre punti di Zandalasini e un canestro di Sottana, che ruba palla a metà campo, le scledensi si portano a +10, 11-21. Sul 13-24, però, De Pretto e Linguaglossa costruiscono un parziale di 8-2, che vale il -5, 21-26. Il Famila allunga con Tagliamento e con Masciadri, brava a concretizzare una palla persa delle spezzine, 21-30. Le liguri non mollano e si rifanno sotto, accorciando fino al -4, 26-30, ma di nuovo le campionesse d’Italia in carica le ricacciano indietro, 26-34. L’arresto e tiro di Striulli chiude la prima metà della gara sul 28-34.

Dopo l’intervallo lungo, l’allenatore arancione Mendez manda in campo Bestagno, che va subito a bersaglio, 28-36. Benic trova il fondo della retina, 30-36, ma poi Schio sale in cattedra scava il solco, 30-50, grazie ad all’elevata precisione al tiro, accompagnata da una difesa efficace. Bocchetti, con i piedi dietro l’arco, non sbaglia 33-50. Le bianconere provano a reagire, con qualche interessante iniziativa personale, ma in fase difensiva troppe volte perdono di vista le loro avversarie, che in area possono quindi andare a canestro senza opposizione. Alla terza sirena le scledensi conducono con 21 lunghezze di vantaggio, 40-61.

La forbice si amplia ancora, 40-68, nelle prime battute dell’ultimo quarto. Con un bel movimento De Pretto aggira la difesa arancione, 42-68. Il piazzato di Bestagno vale il +28, 42-70. Un parziale di 5-0 della Carispezia, 50-73, induce coach Mendez a chiedere un minuto di sospensione. Nonostante l’ampio margine, infatti, il tecnico galiziano non è contento delle ultime giocate delle sue ragazze. Al ritorno in campo, Masciadri e Sottana piazzano due conclusioni da tre, 50-79. Ancora un break delle spezzine, che accorciano con Premasunac, Bacchini e Striulli, 56-79. A questa accelerata delle padrone di casa non impensierisce le scledensi, che rimpolpano il loro vantaggio con Sottana e Tagliamento, 56-84. Striulli, precisa a metà dalla lunetta, e Carrara chiudono l’incontro sul 59-84.

La Spezia: Bocchetti 5, Striulli 10, Nori 10, Aldrighetti ne, Corradino, Premasunac 11, De Pretto 7, Bacchini 6, Benic 5, Linguaglossa 3, Carrara 2

Schio: Martinez 2, Bestagno 8, Gatti 5, Miyem 22, Tagliamento 4, Anderson 11, Masciadri 7, Zandalasini 5, Sottana 10, Ress, Macchi 10

Ecco gli altri risultati:

  • Ragusa – Venezia, rinviata per impraticabilità del campo
  • Battipaglia – Broni 64-54
  • Napoli – San Martino di Lupari 73-63
  • Vigarano – Umbertide 63-69
  • Torino – Lucca 45-59

Classifica: Lucca 26, Schio 24, Venezia 22 (una gara in meno), San Martino di Lupari e Napoli 18, Ragusa 16 (una gara in meno), Umbertide 12, Torino e Broni 8, Vigarano e Battipaglia 6, La Spezia 2

Ilaria Martini

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