Vicenzavicenzareport

Borgo Berga, Cappelletti: “Pollice verso dagli esperti”

“Il Movimento 5 stelle aveva sottolineato come una valutazione di impatto ambientale fosse necessaria a far prendere consapevolezza dei reali effetti delle azioni urbanistiche di Borgo Berga sul patrimonio di Vicenza. Ora i risultati dello studio purtroppo dimostrano che le nostre preoccupazioni non erano infondate. Per gli esperti il complesso edilizio è altamente impattante sul patrimonio culturale tanto che consigliano il blocco dei lavori e la demolizione degli edifici in costruzione”.

Così il senatore veneto del Movimento Cinque Stelle Enrico Cappelletti, sulla spinosa questione del complesso edilizio di Borgo Berga a Vicenza. La viocenda e nota, ed è interpreta, dobbiamo aggiungere, in modi differenti. Nello specifico proprio ieri il Comune di Vicenza dava conto del risultato della Valutazione di impatto sul patrimonio relativa al sito Unseco, commissionata dallo stesso ente a seguito di una raccomandazione promossa da Icomos, il braccio operativo di Unesco.

In altre parole si doveva verificare se la politica urbanistica vicentina dell’ultimo decennio potesse mettere a rischio il titolo attribuito alla città di Patrimonio dell’umanità. Ebbene, questa è la lettura di Palazzo Trissino, il titolo non correrebbe pericoli, ma è vero che bisogna cambiare registro. E’ una lettura che pare un po’ soft, ottimistica, dato che è certo difficile conciliare le linee e le armonie palladiane con una brutta ed imponente cementificazione, come è Borgo Berga.

E Cappelletti questo lo sottolinea, aggiungendo che “è il risultato delle politiche e delle scelte in materia urbanistica dell’attuale amministrazione di centro sinistra, che ha perseguito le medesime finalità dell’amministrazione precedente a scapito del nostro territorio. Lo studio sull’impatto – conclude il senatore pentastellato – mette indubbiamente l’operato della giunta Variati di fronte alla responsabilità di aver distrutto il paesaggio di una delle più belle città d’Italia, che ora rischia di perdere il riconoscimento Unesco. Chi semina vento raccoglie tempesta”.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ti potrebbe interessare...
Close
Back to top button