Sport

Basket, Schio beffato sulla sirena da Praga

Non è riuscita, al Beretta Famila Schio l’impresa di conquistare i due punti in Repubblica Ceca. Ieri sera, infatti, nella settima ed ultima giornata di andata del gruppo A di Eurolega, le scledensi sono state sconfitte per un soffio, 74-73 è il risultato finale, dalle gialloblù dello Zvvk Usk Praga. Davvero una batosta quella incassata dalla società arancione (che per la cronaca ha dovuto disputare il match senza Yacoubou e Gatti) che aveva cullato a lungo il sogno della vittoria, dato che per tutta la gara è stata in testa. Le ceche, infatti, hanno messo la testa avanti solo negli ultimi cinque secondi, ma si è trattato del vantaggio che ha deciso la partita.

È davvero positivo l’approccio di Schio alla gara, giocata con inizio alle 18.45, sul parquet del palazzetto dello sport Královka. I centri di Martinez e di Ress, infatti, valgono lo 0-5 dopo 90 secondi di gioco. Le padrone di casa, invece, ci mettono un po’ a carburare. Passano quasi tre minuti prima che il tiro di Dupree scuota la retina, 2-5. Vaughn corregge un errore di Xargay, ed è -1 per Praga, 4-5, ma le ospiti continuano a spingere e presto doppiano le avversarie, prima sul 6-12 e poi sull’8-16 e alla prima sirena le ragazze di coach Mendez conducono per 14-20.

In apertura di seconda frazione le arancioni continuano a pungere. Macchi, Miyem e Zandalasini rimpolpano il vantaggio, che raggiunge le 13 lunghezze, 16-29. Sul 22-35, però, la verve offensiva del Beretta si appanna, mentre le gialloblù trovano il canestro con più fluidità rispetto al quarto precedente e, trascinate da Petrovic, si riportano a contatto, 33-35. A ricacciare indietro le avversarie ci pensano Masciadri, dalla lunga distanza, Martinez e Zandalasini, per il 37-42 di metà partita.

Nella ripresa lo Zvvz riduce il suo passivo a soli 3 punti, 41-44, ma Schio, che non ha alcuna intenzione di farsi raggiungere, cambia passo. Il duo Zandalasini-Ress costruisce infatti un parziale di 9-0, che ripristina le distanze, 41-53. Perde un po’ di terreno, il Beretta nei restanti cinque minuti di gioco, ma riesce comunque ad andare all’ultimo mini intervallo con sei lunghezze di vantaggio, 51-57.

Gli ultimi dieci minuti iniziano con tre centri di Miyem, intervallati dai canestri di Vaughn e di Vyoralova, 57-63. È più vivace, in questo frangente, il gioco di Praga, che pian piano lima il divario fino ad agganciare le avversarie sul 69-69, quando mancano solo 105 secondi alla fine. Zandalasini e Anderson sono impeccabili dalla lunetta, 69-73, ma la tripla di Xargay, 72-73, smorza l’entusiasmo arancione. A cinque secondi dalla fine arriva pure il sorpasso, siglato da Hanusova. L’ultimo possesso è delle scledensi, ma il tiro di Anderson si infrange contro il ferro e le ceche possono festeggiare il successo casalingo.

Praga: Vaughn 11, Dupree 6, Petrovic 23, Elhotova ne, Hanusova 11, Burgrova 2, Palau 3, Xargay 11, Vyoralova 3, Mainclova ne, Vorackova ne, Steinberga 4

Schio: Martinez 6, Bestagno 5, Miyem 15, Tagliamento ne, Anderson 6, Masciadri 3, Zandalasini 15, Sottana 2, Ress 7, Macchi 14

Ecco gli altri risultati della settima giornata:

  • Kursk – Uni Gyor 90-55
  • Mersin – Fenerbahce 73-89
  • Montpellier – Cracovia 74-68

Classifica: Kursk 14, Fenerbahce 13, Praga 12, Montpellier 11, Schio 10, Cracovia 9, Uni Gyor 8, Mersin 7

Ilaria Martini

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ti potrebbe interessare...
Close
Back to top button