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Assalto a bancomat BpVi di Venezia. Tre arresti

Venezia – Tre arresti sono stati eseguiti ieri mattina, a Venezia, Mirano e Spresiano, dai carabinieri del nucleo investigativo del Comando provinciale di Vicenza, assistiti dai loro colleghi dell’arma dei locali distaccamenti, in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa qualche giorno fa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Venezia. Questa operazione rientra nell’articolata attività d’indagine denominata “Rubber mask”, che era stata avviata dopo la cruenta rapina alla gioielleria Zancan di Nanto, del febbraio 2015.

Le manette si sono strette ai polsi di Oriano Derlesi, un uomo di 52 anni di Pianiga, Roberto Mastini, 43enne di Spresiano e Alex Giuliana, 37enne di Mirano, che sono accusati di tentato furto aggravato. Secondo quanto è stato ricostruito dalle indagini, infatti, i tre giostrai sarebbero ritenuti responsabili di un assalto ad un bancomat dell’agenzia della Banca Popolare di Vicenza di via nazionale a Mira, in provincia di Venezia, datato 4 giugno 2015, sventato grazie al tempestivo arrivo di alcune pattuglie dei carabinieri.

I tre sono anche accusati di detenzione e porto illegale di ordigno esplosivo, che sarebbe stato usato per l’apertura dello sportello Atm, di vari furti di targhe di auto, e di riciclaggio di una potente autovettura Bmw M3 da 420 cavalli colore nero opaco, con tecnologia stealth, in origine di colore bianco avorio, che risulta essere stata rubata a Milano nel settembre 2014. A questa vettura sarebbero state applicate alcune lastre in ferro per conseguire una “blindatura artigianale” della parte posteriore e laterale, a protezione degli occupanti.

Questa indagine condotta dai carabinieri di Vicenza è nata, come detto, nel febbraio 2015, dopo la tentata rapina in danno dell’oreficeria Zancan di Ponte di Nanto, con conseguente conflitto a fuoco tra i malviventi e il benzinaio Graziano Stacchio. Episodio in seguito al quale Derlesi era stato arrestato in agosto di quello stesso anno, in esecuzione di un provvedimento restrittivo emesso dal giudice per le indagini preliminari di Vicenza.

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