Arzignano, Gentilin: “Il piano neve è operativo”

Ad Arzignano, presa visione del bollettino della Protezione civile, che annuncia lo stato di attenzione dalla mezzanotte di oggi e fino alle 8 di mercoledì 11, per possibili nevicate anche a quote basse, il sindaco Giorgio Gentilin è subito intervenuto per rassicurare i cittadini. “Il Piano neve – ha infatti spiegato – è operativo. Siamo attrezzati per gestire la situazione”.

“Stiamo tenendo monitorata la situazione – ha poi precisato l’assessore alla Protezione civile, Angelo Frigo. Procederemo ad un trattamento antighiaccio delle strade in via preventiva e, nel caso in cui il fenomeno nevoso dovesse essere intenso, attiveremo anche gli spazzaneve”.

Per quanto riguarda le caratteristiche del Piano neve, i circa 200 chilometri di strade comunali sono suddivise in quattordici zone di intervento di estensione variabile, a seconda dell’attività, antighiaccio o sgombero neve, e del momento d’intervento, diurno oppure notturno. I mezzi a disposizione sono ventisei: venti sono di ditte private e sei del Comune. Tutti sono dotati di gps satellitare, che consentirà di seguire i percorsi. Si potrà, quindi, valutare in tempo reale l’andamento della pulizia delle strade, intervenendo n maniera tempestiva per adeguare eventualmente il servizio ai bisogni dei cittadini.

A seconda degli avvisi ricevuti dalla Protezione Civile e delle condizioni rilevate dal personale del Comune, sono possibili due tipologie di intervento. Uno, di prevenzione, con sale e ghiaino, in modo da evitare la formazione di ghiaccio sulle strade e uno che prevede lo sgombero delle strade, con l’impiego dei mezzi spazzaneve, qualora il manto nevoso a terra raggiunga uno strato di almeno cinque centimetri. In questo la priorità sarà data alle vie d’accesso all’ospedale e ai principali edifici pubblici e poi alla viabilità di collegamento con le strade provinciali e alla viabilità interna ai quartieri. Successivamente potranno entrare in funzione i messi con sale e ghiaino per prevenire la formazione di giaccio.

“Comunque – ha poi concluso Frigo – non dobbiamo dimenticare che per garantire una circolazione sicura è indispensabile che tutti in occasione del fenomeno limitino al massimo gli spostamenti ed utilizzino gomme da neve o catene”.

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