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A Costabissara nuovo Premio Humana Eco-Solidarity

Importante riconoscimento per il Comune di Costabissara, che ha vinto, per la terza volta, il premio “Humana Eco-Solidarity Award”. Questo è avvenuto grazie alla generosità dei suoi cittadini che hanno donato indumenti usati per oltre 50 tonnellate, con benefici ambientali e sociali, quali il risparmio di 310 milioni di litri di acqua, 186 tonnellate di anidride carbonica in meno in atmosfera e il finanziamento di quindici corsi di studio per i ragazzi di Mozambico o Zambia. Costabissara è stato il primo classificato tra i Comuni in provincia di Vicenza

I premi sono stati assegnati in occasione della giornata Humana people to people day, evento internazionale che coinvolge i membri della federazione Humana in Europa. Lo slogan di quest’anno “Educazione di qualità per lo sviluppo” mette in evidenza come l’educazione sia il fulcro di uno sviluppo sostenibile. Gli abbandoni scolastici nel mondo sono nettamente in calo ma, nonostante ciò, ancora oggi milioni di bambini non frequentano la scuola. Molta strada è stata percorsa, ma tanto resta ancora da realizzare e Humana è in prima linea per diffondere un’educazione di qualità, capace di fornire strumenti utili alla crescita personale e sociale.

“Il premio Humana Eco-Solidarity Award – ha ricordato nell’occasione Karina Bolin, presidente di Humana Italia – mette in luce come la raccolta degli indumenti usati abbia un impatto positivo direttamente sulla crescita formativa delle persone e sul contesto in cui esse sono inserite. Per questo motivo nel 2015, il 50,4% dei nostri finanziamenti sono stati destinati a progetti nel settore dell’istruzione e  formazione”.

“Non potrei essere più soddisfatta – ha commentato il sindaco di Costabissara, Maria Cristina Franco, – per la catena di azioni virtuose che hanno portato il nostro comune  a ricevere, per la terza volta, questo ambito riconoscimento. Infatti, il comportamento corretto e attento agli altri dei nostri cittadini ha permesso il rispetto dell’ambiente e soprattutto l’attivazione di progetti importanti in ambito educativo, per me il settore principale in cui si dovrebbero investire le risorse”.

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