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A Carrè si va “In giro per il mondo”

Carrè – Il viaggio è sempre stato una costante nella storia dell’uomo. Che ci si sposti per piacere, oppure per motivi legati agli affari, il visitare luoghi diversi rispetto a quelli nei quali si vive e l’entrare in contatto con altre culture sono esperienze che arricchiscono e che fanno crescere. Ad affascinare è pure il racconto di viaggio, una narrazione che dà la possibilità a chi non ha vissuto l’esperienza in prima persona, di calarsi, attraverso i racconti dei protagonisti, in ambienti nuovi e spesso suggestivi.

Ed è proprio il viaggio il focus della rassegna intitolata “In giro per il mondo”, che il comune di Carrè ha organizzato, assieme al Comitato biblioteca, e che partirà domani sera, mercoledì 1 febbraio. In calendario ci sono quattro appuntamenti, che si svolgeranno al centro culturale Caradium, in via Monte Ortigara, con inizio alle 20.45 e che prevedono, oltre al racconto, la proiezione di foto e di video dei luoghi visitati dai viaggiatori. La prima tappa porterà i presenti “Dal Canada al Messico”. Durante la serata Giovanni Busin e Alessio Mottin narreranno il loro giro di 3.200 chilometri, in bici, lungo la costa dell’oceano Pacifico.

Seguirà, l’8 febbraio, “Ecuador 2016”. Si tratta di un appuntamento nato da un’esperienza di volontariato di sei mesi che Michela Sandonà ha fatto in un villaggio del paese sudamericano. Ciceroni della terza tappa, in programma il 15 febbraio, saranno Stefania Dal Pra e Aaron Iemma, che accompagneranno il pubblico lungo un percorso di 10mila chilometri, tra oceano e deserto, nell’incontro dal titolo “Australia – Nuova Zelanda”. Chiuderà la rassegna, il 22 febbraio, “l’Italia”, un tour di 4.400 chilometri su e giù per lo Stivale, un reportage di viaggio in moto lungo la dorsale appenninica, raccontato da Andrea Savio.

L’iniziativa “In giro per il mondo” è oramai un appuntamento fisso del programma culturale del comune carradiense, visto che viene proposta, con un buon successo di pubblico, da circa dieci anni, ma quest’anno si è arricchita di una novità: la solidarietà. Durante le quattro serate, ad ingresso libero, verranno infatti raccolti dei fondi da destinare alla Città della Speranza (i primi due incontri) e all’associazione Sos Villaggio dei bambini di Vicenza Onlus (gli ultimi due). Per finire, nel caso qualcuno fosse interessato, in vista della prossima rassegna, a raccontare al pubblico la sua esperienza di viaggio, può contattare l’ufficio cultura del Comune di Carrè durante gli orari d’apertura, e proporre la sua candidatura.

Ilaria Martini

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