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Violenza sulle donne, 15 coltellate di “vero” amore

Quindici coltellate di “vero” amore, è il titolo di un incontro in programma domani, dalle 9.30, a Villa Cordellina Lombardi, a Montecchio Maggiore. Protagonista di questo appuntamento, che rientra nelle iniziative organizzate nell’ambito della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, sarà Laura Roveri.

Nell’aprile di due anni fa Laura è stata vittima della furia dell’ex fidanzato, che l’ha aggredita con un coltello fuori da un locale di Vicenza e le ha inferto quindici coltellate sulla testa, sul collo, sulle spalle, a causa delle quali ha perso la sensibilità al cuoio capelluto e ha affrontato mesi di riabilitazione fisica e psicologica. Un’altra coltellata, la sedicesima, è arrivata dalla sentenza al processo  a carico dell’ex fidanzato. Dopo due mesi trascorsi in carcere e tre in una clinica riabilitativa, l’uomo è oggi agli arresti domiciliari, a soli 13 chilometri di distanza dalla donna che ha quasi ucciso.

Dopo quella drammatica esperienza, sul corpo di Laura sono rimaste molte cicatrici: quelle distinguibili sul suo corpo e quelle interne, meno visibili ma più profonde. Perché queste cicatrici l’hanno resa più forte e la stanno portando in giro per l’Italia con l’obiettivo di  testimoniare una storia di “non amore” e spingere chi ne è vittima a denunciare prima che sia troppo tardi. Lo fa soprattutto nelle scuole, dove il terreno è più fertile per promuovere le pari opportunità, e lo farà anche domani, a Villa Cordellina Lombardi, invitata dalla commissione pari opportunità della Provincia di Vicenza e dalla consigliera di parità.

Ad ascoltare la testimonianza di Laura ci saranno i referenti alle pari opportunità dei Comuni vicentini, con cui la commissione provinciale vuole stringere una sinergia per un percorso condiviso e più incisivo sul territorio. Ma anche le scuole e le associazioni che si occupano di tutela e sostegno delle donne.

Nel corso della mattinata interverranno anche Mirta Corrà, avvocato specializzata in pari opportunità e discriminazione di genere, Valeria Martinelli, psicologa e psicoterapeuta presidente dell’associazione Casa Sichem di Bassano del Grappa, e Cristina Marigo, dello Sportello donna del Comune di Schio. Inoltre saranno presenti anche gli studenti di due istituti superiori, coinvolti nell’organizzazione: il Da Vinci di Arzignano, che porterà un messaggio autogestito contro la violenza, e l’Alberghiero Artusi di Recoaro Terme che offrirà un rinfresco a fine lavori.

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