Vicenza, incentivi per la sostituzione delle caldaie

270 mila euro sono stati prelevati dal fondo di riserva, su disposizione della giunta comunale di Vicenza, per far fronte ad alcune spese relative all’anno in corso. “I prelievi che abbiamo fatto si riferiscono a vari settori – ha spiegato l’assessore alle risorse economiche Michela Cavalieri -. Tra questi la somma più ingente è di 60 mila euro che verrà utilizzata per distribuire incentivi ai cittadini che sostituiranno le caldaie obsolete. 56 mila euro andranno invece al decentramento in particolare per la custodia dei parchi di quartiere. 30 mila euro serviranno per interventi in campo sociale ed in particolare per sostenere l’accoglienza nelle strutture dei minori con grave disagio”.

“Il progetto dell’illuminazione natalizia – ha aggiunto l’assessore -, previsto fin dall’inizio dell’anno, come di consueto viene integrato ora con 30 mila euro. Infine 16 mila euro verranno destinati a interventi in edifici scolastici, in riposta alle tante sollecitazioni che ci vengono dalle scuole”. Altre somme verranno destinate alle spese di gestione di impianti sportivi (20 mila euro), tasse e imposte (17 mila euro), alla mobilità ciclistica (12 mila euro), per modifiche alla circolazione (10 mila euro).

L’assessore alla progettazione e sostenibilità urbana Antonio Dalla Pozza ha illustrato l’importante novità relativa allo stanziamento di 60 mila euro di incentivi ai cittadini per la sostituzione delle caldaie, una decisione che ha ricevuto il forte sostegno da parte del sindaco Achille Variati nell’ambito degli interventi per il miglioramento della qualità dell’aria.

“Per ciascuna sostituzione – ha detto Dalla Pozza – potrà essere assegnato indicativamente un importo del 20% del costo della caldaia, fino ad un massimo di 200 euro: proprio in questi giorni si stanno predisponendo i criteri per il bando, e verranno prese in considerazione le domande a mano a mano che arriveranno le fatture, fino ad esaurimento delle risorse. Il contributo si andrà quindi ad aggiungere agli incentivi statali già esistenti facendo in modo che la spesa complessiva arrivi quasi ad azzerarsi. Questa iniziativa a favore di una diminuzione dell’inquinamento va ad aggiungersi all’altra misura già adottata: 6 milioni di euro nel 2017, provenienti dal Por-Fesr, serviranno per la sostituzione di autobus obsoleti con mezzi nuovi”.

“Riteniamo – ha concluso Dalla Pozza – che l’intervento per un miglioramento della qualità dell’aria sia prima di tutto un compito dello Stato e della Regione, data la vastità del problema che colpisce tutta la Pianura Padana ma, in attesa che questo avvenga, riteniamo che anche gli enti locali debbano fare la propria parte”. Il prelievo di 270.256 euro porta il fondo di riserva, che ammontava a 362.105 mila euro, a 91.849 mila euro che verranno utilizzati a fine anno per il contenimento del debito. Un ulteriore fondo di riserva di 264 mila euro rimarrà a disposizione per imprevisti.

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