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Sangue su Berlino. Una ragazza italiana dispersa

Dodici morti e una cinquantina di feriti, alcuni dei quali in gravi condizioni. Una ragazza italiana risulta dispersa. E’ il tragico bilancio fino a questo momento di un’altra pagina nera dei nostri anni, dell’attentato sul viale dello shopping di Berlino, con una nuova folle corsa di un camion che abbatte la gente a passeggio come era avvenuto a Nizza il 14 luglio scorso. Che si sia trattato di un attentato non ci sono dubbi. Quanto alla vera matrice, sembra ci sia più prudenza del solito nel tirare conclusioni definitive, sebbene ci sia stata una rivendicazione da parte dell’Isis.

La polizia tedesca sta indagando per capire quanti fossero gli attentatori, forse un uomo soltanto. Un polacco è stato trovato morto nel camion, ucciso da colpi d’arma da fuoco, ed è l’autista del mezzo, sopraffatto dall’attentatore che si sarebbe impadronito del veicolo poco prima di compiere la strage. Quanto a quest’ultimo invece, era stato inizialmente individuato un pakistano, che sarebbe riuscito a fuggire a piedi. Poi trovato ed arrestato, ci sono stati però molti dubbi fin dall’inizio, e la stessa polizia non era certa che si trattasse davvero della persona che si stava cercando. Alla fine è stato rilasciato e quindi l’attentatore è ancora a piede libero. Si cerca ora un tunisino. Polacco infine era anche il camion, o per lo meno lo sono le targhe, e da una ricostruzione degli inquirenti il mezzo sarebbe partito dall’Italia alla volta della Polonia.

Sulla matrice dell’attentato, come dicevamo, c’è una certa prudenza e quanto è avvenuto viene letto in queste ore in vari modi. Anche perché ieri c’è stato un altro grave fatto di sangue sullo scenario geopolitico, ovvero l’omicidio ad Ankara dell’ambasciatore russo in Turchia Andrey Karlov. Non sono pochi i commentatori che mettono in correlazione i due attentati, ponendo sullo sfondo la situazione in Siria, le battute d’arresto patite dall’Isis nei mesi passati, un alzarsi generale della tensione. E, forse, anche la convenienza per qualcuno che questa tensione si alzi sempre più.

Per quanto riguarda invece le vittime dell’attentato di Berlino, dicevamo che una ragazza italiana risulta dispersa. Si tratta di Fabrizia Di Lorenzo, 31 anni, originaria di Sulmona. La giovane donna non ha dato più notizie da subito dopo l’attentato, e per lei si teme il peggio dato che sul luogo della strage sarebbe stato trovato il suo cellulare. La sua famiglia è partita per Berlino. Attraverso la prova del dna si cercherà di capire se la giovane italiana è una delle vittime che non è stato ancora possibile identificare.

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