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Il Municipio di Rosà - Foto di Tolioalessandro (CC BY-SA 3.0)
Il Municipio di Rosà - Foto di Tolioalessandro (CC BY-SA 3.0)

Rosà, approvato il bilancio di previsione 2017-2019

Bilancio di previsione per il triennio 2017-2019 approvato dal Comune di Rosà. E’ avvenuto nel consiglio comunale che si è tenuto lunedì sera, seduta nella quale è stato varato anche il Documento unico di programmazione (Dup) per gli anni 2016, 2017 e 2018. Di fatto è questo il secondo anno che il documento si approva con la nuova normativa riferita al Dgls 118/2011. Il sindaco,   Paolo Bordignon, titolare del referato al bilancio, ha evidenziato nel suo intervento come il pareggio per il 2017 verrà raggiunto a 26.602.296 euro, sottolineando che “nessun aumento di imposte è stato previsto, pur nella riconferma delle rette di tutti i servizi”.

“Relativamente alle spese – ha spiegato Bordignon – si è lavorato ad un monitoraggio puntuale di ogni singola voce di spesa cercando, nel contempo, di aumentare i servizi resi ai cittadini. Dal rapporto spesa rigida, cioè quello che si spende indipendentemente dai servizi erogati, ad esempio i costi del personale più i mutui, il Comune di Rosà ha un indice molto basso, circa il 40%, questo significa che con il 60% il si erogano servizi ai cittadini.”

Entrando nelle spese in conto capitale, queste ammontano a 4.820.044 euro e corrispondono a quanto indicato nel piano triennale delle opere pubbliche. In questo capitolo sono inseriti, tra gli altri, l’ultimo stralcio dell’intervento antisismico e di efficientamento energetico della scuola primaria Pascoli (2,2 milioni di euro), la sistemazione dell’area sportiva di via Garibaldi (350 mila euro) ed il piano asfaltature (200 mila euro). Rilevanti sul piano ambientale, e con finanziamento del Ministero dell’ambiente tramite il Consorzio pedemontano Brenta, sono i prossimi lavori di realizzazione di un’ampia area di ricarica della falda al Bosco delle Prese.

Un dato significativo che il sindaco ha sottolineato è che il Comune di Rosà, nel 2016, ha messo in cantiere opere per circa 9 milioni di euro riuscendo a pagarne il 67%, pari a 6 milioni, con un pagamento medio a 20 giorni dal ricevimento fattura. Il bilancio approvato lunedì è di fatto l’ultimo prima della scadenza elettorale e per questo è stata colta l’occasione per un breve resoconto del mandato amministrativo nel capitolo dei lavori pubblici.

È emerso che sono stata realizzate opere per circa 20 milioni di euro, tra le quali il polo scolastico di Cusinati San Pietro, l’ammodernamento dell’80% dell’illuminazione pubblica con il passaggio a led, gli interventi nelle scuole di Sant’Anna, Travettore, alla media Roncalli e alla primaria Pascoli, l’ampliamento dell’impianto di biomassa, le ciclabili a Terrapiana, Ponte Storto e la sistemazione di via Concordia. Prossimi al via inoltre i lavori per la nuova viabilità e piazza nella frazione di Sant’Anna ed il collegamento ciclo pedonale tra gli impianti sportivi e il centro.

Quanto all’indebitamento, nei cinque anni di mandato è diminuito da 12.2 milioni, a 11,4 milioni di euro. In quest’ambito va sottolineato come gran parte delle opere sono state finanziate da capitale proprio e da contributi. L’indebitamento medio infine ammonta a 793 euro/pro capite, a fronte degli 860 euro della media nazionale.

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