Il Monte Cero visto dal Monte Cinto - Foto Rics1299 (CC BY-SA 3.0)
Il Monte Cero visto dal Monte Cinto - Foto Rics1299 (CC BY-SA 3.0)

M5S: “Nessuna revisione del Parco degli Euganei”

La proposta di revisione del Parco dei Colli Euganei portata sui banchi del Consiglio regionale del Veneto dal duo Barison-Berlato è un attacco senza precedenti alla storia e alla ricchezza di un territorio dalle molteplici e importanti risorse. Questo patrimonio ambientale, invece di esser valorizzato ed essere utilizzato anche come fonte di occupazione, viene piegato da chi ci governa a meri interessi lobbistici che nulla hanno a che vedere con un’idea sostenibile e lungimirante di sviluppo.” Cosí in una nota gli attivisti del M5S del territorio, ed in prima fila la deputata Silvia Benedetti e i consiglieri regionali Bartelle e Brusco.

“Liberare da vincoli gran parte dell’attuale area del Parco – proseguono i pentastellati -, come previsto dalla scellerata proposta, significherebbe azzerare ogni tutela ambientale a colpi di cementificazione, caccia e impianti nocivi che, nel caso venisse approvata la proposta, potrebbero sorgere liberamente in questa area. Ció produrrebbe un brusco colpo anche alle attività agroalimentari d’eccellenza e alle strutture ricettive e turistiche”.

“Siamo fermamente convinti – aggiungono gli attivisti – che l’attuale funzionamento del Parco vada rivisto e migliorato, ma solo ed esclusivamente nell’ottica di favorirne la funzione e l’efficacia a servizio della tutela ambientale, della preservazione, della valorizzazione dei beni inestimabili che detiene, perché è la sola strada percorribile con una ricaduta positiva per il territorio. D’altra parte come potrebbe mai un’azione distruttiva come quella proposta da Barison e Berlato essere compatibile con la candidatura dell’area Colli e Terme Euganee avanzata alla Rete mondiale Riserve della Biosfera dell’Unesco e con il neonato Biodistretto a salvaguardia dei prodotti biologici dei Colli?”

“Crediamo sia assolutamente fuori dal tempo, da ogni logica e dalla realtà – concludono – prendere in considerazione la proposta avanzata dai due consiglieri regionali. Pertanto ci opporremo fermamente e con forza affinché essa venga immediatamente rigettata. Invitiamo tutte le forze politiche, le associazioni di categoria che lavorano nel Parco, i produttori e gli imprenditori, i cittadini tutti, a opporsi a questo orrendo progetto”.

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