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Venezia, Palazzo Balbi, sede della Giunta regionale - Foto: Alma Pater (CC)
Venezia, Palazzo Balbi, sede della Giunta regionale - Foto: Alma Pater (CC)

Dalla Regione 400 mila euro per il volontariato

“Così aiutiamo i volontari ad aiutare”. Per Manuela Lanzarin, assessore al sociale della Regione Veneto, è questo il senso del progetto “Stacco”, sostenuto dalla Regione Veneto nel 2016 con contributi per 400 mila euro, e che, nelle intenzioni dell’assessore, rappresenta il prototipo di un nuovo metodo per gestire la spesa sociale. Con il progetto, infatti, la Regione finanzia l’attività di trasporto sociale organizzata su scala territoriale da più associazioni e rivolta ad anziani, disabili, persone fragili. Si tratta di servizi di accompagnamento su chiamata, gratuiti per i beneficiari, gestiti dai volontari con mezzi propri o dell’associazione, attraverso una forma autorganizzata di coordinamento con gli enti locali .

“Il contributo della Regione – spiega l’assessore – viene concesso a fronte di spese documentate per l’acquisto di automezzi, del carburante e in relazione all’attività svolta e al numero di persone trasportate. E’ nostra intenzione sostenere e promuovere la gratuità del volontariato e l’impegno sociale di persone pensionate o con disponibilità di tempo che, in rete con le istituzioni, rappresentano una risorsa importante per chi vive solo o ha bisogno di accompagnamento per visite mediche, pratiche, necessità urgenti e indifferibili. I contributi concessi sono trasparenti, legati ad una rendicontazione puntuale dell’attività svolta, in modo da concentrare le risorse sulle iniziative che realmente funzionano e che rispondono ai bisogni dei territori ”.

Quest’anno beneficiano del contributo regionale il Comitato di intesa tra le associazioni volontaristiche della provincia di Belluno (100 mila euro), la Federazione del volontariato di Verona (90 mila euro) , il Coordinamento delle associazioni di volontariato della provincia di Treviso (90 mila euro), la federazione provinciale di Vicenza “Volontariato in rete” (50 mila euro) e il coordinamento delle associazioni di volontariato della provincia di Venezia (70 mila euro).

Per Padova e Rovigo, le due aree che ancora non aderiscono al modello regionale, le attività di trasporto solidale nei confronti di anziani, disabili e persone sole sono sostenute dai finanziamenti della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.

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