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Basket, Velcofin Vicenza attende le veronesi di Alpo

Appuntamento casalingo, in un altro derby veneto, domenica alle 18, per la VelcoFin Vicenza nella nona giornata di andata del campionato di serie A2, girone B, di basket femminile. Tra le mura amiche del PalaGoldoni, infatti, le biancorosse dovranno vedersela con le veronesi dell’Ecodent poin Alpo, di Villafranca di Verona. Le vicentine, seconde in classifica, ma anche anche le ragazze di coach Nicola Soave, seste, sono reduci da tre vittorie consecutive.

“Alpo – ha fatto il punto della situazione l’allenatore della VelcoFin, Aldo Corno – è una squadra equilibrata, più di altre che abbiamo incontrato e certamente dotata di un tasso d’esperienza superiore rispetto a Pordenone e a San Martino di Lupari. E’ un gruppo più tradizionale e può crearci maggiori grattacapi dato che noi giochiamo senza centri da inizio stagione e dobbiamo anche fare i conti con l’influenza che ha bloccato Nicolodi per tutta la settimana. Quindi preferisco guardare ai nostri punti di forza, prima tra tutti la difesa nella continuità del lavoro iniziato l’anno scorso. Dai 50 punti subiti siamo scesi a 42, l’abituale aggressività che gettiamo sul parquet dovrà fare il resto”.

“Come ho detto alle ragazze – ha continuato – da qui all’ultima giornata di andata servirà un percorso netto, per arrivare ad affrontare la Matteiplast Bologna, la capolista, col traguardo del primo posto nel girone. Sono un po’ sorpreso da un calendario che ci ha visti cinque volte in trasferta: aver sbagliato solo un incontro testimonia che dietro questa squadra c’è qualcosa di valore”.

Passando poi ad analizzare la situazione in casa VelcoFin, con riferimento al rendimento delle giovani Madonna e Nicolodi, “Tay – ha concluso Corno – difetta ancora in continuità, anche se, al di là dei punti realizzati, ho colto una grande risposta nell’attenzione e nella costanza in difesa. Quanto a Giuditta, comincia ad usare entrambi i lati del canestro e questo è un chiaro passo in avanti. Dal punti di vista atletico potrebbe già giocare in A1, deve solo trovare questo tipo di continuità. Sono ottimista: entrambe sono giovani, il tempo è dalla loro parte. La loro crescita ci dà fiducia e dimostra che la scelta di puntare su un nucleo in evoluzione, con solo due giocatrici esperte, paga”.

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