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Inquinamento, la situazione per il fine anno

Sono giorni di preoccupazione in Veneto per quanto riguarda l’inquinamento atmosferico e la qualità dell’aria che respiriamo. Le condizioni climatiche di questo periodo, prive del tutto di pioggia e di fenomeni che possano ripulire l’aria, sta infatti dando luogo ad un ristagno delle polveri sottili la cui concentrazione nelle ultime settimane è aumentata.

In verità, nei gorni scorsi, soprattutto tra mercoledì 28 e giovedì 29 dicembre, c’è stata una marginale influenza di correnti cicloniche di origine artica che ha portato ad una diminuzione delle temperature in alta quota e una parziale attenuazione dell’inversione termica favorendo, anche grazie alla presenza di vento, un maggior rimescolamento e un calo delle concentrazioni di polveri.

Tuttavia, oggi e per l’intero fine settimana di Capodanno, prevarranno nuovamente condizioni di tempo stabile, con aumento delle temperature in quota, intensificazione dell’inversione termica e venti deboli. La situazione meteorologica sarà dunque di njuovo favorevole al ristagno degli inquinanti, ed è previsto un progressivo aumento delle concentrazioni di polveri sottili, i cui valori si riporteranno nuovamente sopra i limiti di legge, inizialmente negli agglomerati urbani e in seguito anche altrove.

L’Arpav ha pubblicato sul proprio sito web , inviandola ai comuni del Veneto, una nuova informativa con la situazione aggiornata per “agglomerato”, termine che indica una zona costituita da un’area urbana, o da un insieme di aree urbane che distano fra loro pochi chilometri e che hanno una popolazione complessiva superiore a 250 mila abitanti, oppure inferiore a 250 mila abitanti ma con densità di popolazione per chilometro quadrato superiore a tremila abitanti.

Gli aggiornamenti e tutte le informative sono pubblicati in questa pagina del sito Arpav. Attivata anche una nuova App su Telegram per connettersi ai dati della centralina che più interessa. In questa pagina, infine l’informativa per il weekend di fine anno

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