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Ancora un morto sul lavoro, a Isola Vicentina

E’ stata una giornata tragica davvero oggi sul fronte degli incidenti sul lavoro. Infatti, solo qualche ora dopo la morte di un operaio in una azienda di Sandrigo, schiacciato da un macchinario, c’è stato un altro incidente mortale sul lavoro nella nostra provincia. Stavolta è successo a Isola Vicentina, un po’ prima delle 18, presso la ditta Stabila, la cui sede si trova al numero 141 di via Capiterlina. Anche in questo caso c’è di mezzo un macchinario, un carrello operatore che ha travolto un uomo di 78 anni, Gino Menegazzo, autotrasportatore residente nel trevigiano, a Castelcucco.

Il carrello era condotto da un uomo di 53 anni, M.R., residente a Costabissara. Menegazzo è purtroppo, anche lui, morto sul colpo, quindi a nulla sono valsi i pur tempestivi soccorsi. Per i rilievi del caso, e per ricostruire la dinamica del drammatico incidente, sono intervenuti, assieme al personale dello Spisal della Ulss 6 di Vicenza, i carabinieri di Malo.

Sui due incidenti mortali sul lavoro avvenuti oggi nel vicentino è intervenuto anche il sindacato, con il segretario generale della Fiom Cgil di Vicenza e provincia Maurizio Ferron. “Prima di tutto – ha esordito il sindacalista – esprimiamo la nostra vicinanza alle famiglie degli operai coinvolti negli incidenti e ai loro compagni. Purtroppo anche quest’anno il numero dei lavoratori che hanno perso la vita sul lavoro è drammaticamente aumentato. Questo è il segno più evidente di come sia necessario un maggior impegno in termini di prevenzione e tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori, che vada ben oltre il mero rispetto formale degli obblighi di legge o le dichiarazioni di circostanza. Un impegno che deve vedere tutti coinvolti”.

“Proprio in questi giorni stiamo tenendo le assemblee per presentare l’ipotesi del nuovo contratto nazionale dei metalmeccanici. Uno dei temi fondamentali presenti nelle piattaforme, e che ha trovato nell’intesa alcuni avanzamenti sulla trattativa per il nuovo contratto, riguarda proprio il capitolo sulla salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro, al fine di prevenire gli infortuni a partire da un coinvolgimento dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (Rls) sull’analisi dei mancati infortuni, cioè di quelle situazioni che evidenziano di per sé dei rischi per la sicurezza. Ricordiamoci sempre che questi incidenti, come anche quelli meno gravi che succedono tutti i giorni sui luoghi di lavoro, non sono mai una tragica fatalità, ma sono frutto di potenziali situazioni di rischio su cui occorre intervenire preventivamente”.

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