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L’altro Capodanno, torna “Quelli dell’ultimo”

Per prepararsi all’arrivo del 2017, la Caritas Diocesana e la Pastorale Giovanile propongono, nel vicentino, per la notte di Capodanno, un’iniziativa rivolta ai giovani dai 16 ai 35 anni e alle famiglie, in favore di quelle realtà sociali affette da disagio presenti nel territorio. Si tratta di “Quelli dell’’ultimo”, che arriva così alla sua decima edizione.

I maggiori centri di accoglienza sociale del territorio apriranno le loro porte a coloro che desidereranno partecipare. “Quelli dell’ultimo” propone, infatti, di celebrare l’arrivo del nuovo anno in compagnia di persone che vivono realtà difficili, attraverso una serata di laboratori, testimonianze e cene.

Che cosa fare a Capodanno è certamente una delle domande più stressanti per gli italiani (basti vedere sui social quante battute nascono in merito in questo periodo). Spesso, infatti, risulta difficile trovare qualcosa di stimolante a cui partecipare. Per rispondere in modo alternativo, alcuni giovani dei servizi di carità della diocesi propongono delle attività in occasione della serata, in cui la festa si unisce alla condivione, al servizio e alla prossimità.

Prima di venire a contatto delle diverse comunità, per non arrivare impreparati, ogni situazione verrà introdotta da un giovane che seguirà, poi, il gruppo nel corso della serata. Lo scopo è quello di permettere alle persone che vivono gravi difficoltà e che spesso si ritrovano isolate di trascorrere una serata in armonia. Cinque sono le principali realtà che verranno coinvolte: pensionato, infanzia e famiglia, disabilità, tossicodipendenza e disagio psichico, senza fissa dimora.

Si tratta di situazioni molto fragili, pertanto l’obiettivo non è quello di trovare una soluzione, piuttosto è la presenza che conta, il desiderio di chi patecipa di voler entrare in contatto con un mondo diverso, magari più difficile, per dimostrare a chi si sente abbandonato che non è solo. “Ultimo con gli ultimi”, così è stato definito l’evento, ma per essere giunto alla sua decima edizione significa che è tutt’altro che noioso. Attraverso il tempo che ciascuno deciderà di regalare ogni incontro sarà unico, per un nuovo inizio davvero diverso. Per maggiori informazioni, e per patecipare all’evento consultare il sito ufficiale dell’iniziativa

Angelica Laminelli

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