Breaking News

Vicenza, stop ai veicoli più inquinanti

In partenza il prossimo 7 novembre, a Vicenza, le nuove misure di blocco della circolazione dei veicoli a motore più inquinanti, che ha lo scopo di aiutare a combattere l’inquinamento atmosferico. Vista la situazione critica che si è presentata nel 2015, con 107 giorni di sforamento dei limiti massimi consentiti di pm 10 (35 microgrammi per metro cubo), quest’anno le disposizioni in vigore fino al 15 aprile 2017, saranno un po’ più restrittive. Va in questa direzione, ad esempio, la decisione di non sospendere il blocco del traffico nel periodo delle festività.

Il divieto di circolazione riguarderà i veicoli Euro 0 ed Euro 1, che non potranno circolare da lunedì al venerdì (festivi esclusi), dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18, salve le eccezioni previste. In centro storico (zona rossa) le prescrizioni sono estere anche agli Euro 2 diesel. Inoltre, nel caso di superamento, per tre giorni consecutivi, del tetto di 100 microgrammi per metro cubo d’aria, lo stop interesserà anche i veicoli Euro 2 a gasolio, nella zona gialla, vale a dire l’area più esterna della città e quelli Euro 3 a gasolio, in centro.

Un’altra novità riguarda la segnaletica, che non sarà più mobile, ma fissa e proprio in questi giorni si sta ultimando la posa degli appositi segnali di avviso. Per conoscere nel dettaglio le limitazioni in vigore da lunedì 7 si può consultare il documento presente in questa pagina.

Sempre nell’ottica di una riduzione dell’inquinamento, potrebbero essere introdotti degli incentivi di natura economica per chi deciderà di servirsi del trasporto pubblico, soprattutto il centrobus. Il Comune ha inoltre dato indicazione a Svt di spegnere gli autobus ai capolinea e ad Aim Amcps di ridurre le temperature degli edifici comunali che gestisce.

Inoltre, l’amministrazione comunale sta preparando un progetto, da presentare al Governo nell’ambito del collegato ambientale, per ottenere parte dei fondi destinati all’emergenza ambientale. “Questo piano – ha spiegato l’assessore alla progettazione e sostenibilità urbana, Antonio Dalla Pozza – riguarderà soprattutto misure per favorire gli spostamenti casa-scuola e casa-lavoro con l’uso di mezzi pubblici e con esperienze tipo Pedibus e aree kiss and go, che stanno già dando buoni risultati”.

“Finalmente – ha continuato Dalla Pozza – c’è stato l’aggiornamento del Piano di tutela e risanamento dell’atmosfera, che ha dato delle linee guida per i comuni. Purtroppo però non c’è ancora un’ordinanza valida per tutto il territorio regionale e questo significa che ogni amministrazione è lasciata libero di fare ciò che vuole. Dei comuni che fanno parte dell’agglomerato Vicenza, ad esempio, solo Altavilla finora ci ha mandato la sua ordinanza, che però prevede un blocco della circolazione limitato ai motocicli. Per contrastare in maniera efficace l’inquinamento atmosferico servirebbe invece una strategia comune”.

“Siamo in attesa – ha poi concluso – di una convocazione del tavolo tecnico zonale, durante il quale discutere con gli altri comuni eventuali nuove misure da adottare. Per quanto riguarda le biomasse legnose e il loro uso per il riscaldamento, la Regione emanerà a breve delle linee guida”. Dando uno sguardo alla fonte delle emissioni, secondo l’Inventario emissioni aria (Inemar), a Vicenza un terzo proviene dal traffico, un terzo da impianti di riscaldamento (che sale a due terzi in provincia) e un terzo da impianti produttivi.

Per finire, tornando allo stop del traffico, le multe previste per i trasgressori andranno da 163 a 658 euro e, nel caso di ripetizione della violazione nel biennio, ci sarà anche la sospensione della patente da 15 a 30 giorni.

Ilaria Martini

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *