domenica , 25 Luglio 2021

Vicenza, saranno i cerchi le luminarie natalizie

Si stenta a crederci a volte, eppure ogni anno, regolarmente, a tutte le latitudini, il Bel Paese, sul finire dell’anno, trova il modo di dividersi e polemizzare sugli addobbi natalizi. Come se non avessimo abbastanza problemi. Ed è successo anche quest’anno, a Vicenza, dove è rischiato un piccolo conflitto sulla scelta delle luminarie natalizie. Ha riguardato le associazioni dei commercianti, con un tiora e molla concluso alla fine dall’amministrazione comunale che ha imposto l’uniformità e la scelta di un tema basato su cerchi luminosi.

La vicenda può essere riassunta in questi termini: mentre la maggioranza delle associazioni del centro di Vicenza ha optato per dei grandi cerchi luminosi, l’associazione “Vetrine del centro storico” ha scelto per corso Palladio delle file di stelline, il cui montaggio è scattato nei giorni scorsi senza autorizzazione comunale. Di qui l’invito del Comune, a Vetrine del centro, ad uniformarsi alle scelte del gruppo di lavoro e a smontare le stelline.

Il vicesindaco, Jacopo Bulgarini d’Elci, e l’assessore alla partecipazione, Annamaria Cordova, considerano ora rientrato il “pericolo che quest’anno il centro storico di Vicenza dovesse rinunciare alle luminarie a causa del mancato accordo tra le associazioni dei commercianti. Cittadini e turisti – hanno sottolineato – a Natale non troveranno le vie del centro storico al buio. E nemmeno troveranno arlecchinate, con strade allestite in modo diverso o, peggio ancora, allestimenti diversi all’interno della stessa strada. Il centro storico sarà illuminato in maniera armoniosa e omogenea”.

“Non vi sono contrapposizioni – ha precisato Bulgarini d’Elci – tra noi e Vetrine del centro. Il Comune non prende le parti dell’una o dell’altra associazione con cui dialoga per valorizzare la città. Semplicemente, in una situazione in cui le associazioni dei commercianti non sono riuscite a mettersi d’accordo su un progetto omogeneo, siamo intervenuti a sostegno della scelta fatta dalla maggioranza, per scongiurare il rischio di una frammentazione che avrebbe fatto del male a tutti. Del resto, oltre ad allestire piazza dei Signori, piazza e porta Castello e piazza Matteotti, il Comune fa fronte al 50 per cento dei costi di addobbo delle strade e quindi ritiene di avere voce in capitolo nel pretendere un progetto unico per tutto il centro, più elegante e di conseguenza più efficace”.

“Registro positivamente il fatto – ha aggiunto il vicesindaco – che Vetrine del centro abbia accettato di non insistere sulla soluzione delle stelline a favore dei cerchi, più costosi di qualche migliaio di euro che però saranno coperti dal Comune. Colgo l’occasione per un appello ai commercianti di corso Palladio, affinché partecipino numerosi all’iniziativa, e alla storica associazione delle Vetrine perché, anche in nome delle battaglie che per prima ha condotto per la valorizzazione del centro storico, torni a dare una mano per la raccolta delle adesioni”.

“Mi associo alla richiesta del vicesindaco – ha concluso l’assessore alla partecipazione Annamaria Cordova – affinché si ritorni a operare in armonia. Il lavoro che stiamo facendo in questi anni con circa una decina di associazioni di commercianti è molto importante: il centro è addirittura uscito dalle mura, con allestimenti in viale Milano, corso San Felice e nella zona di san Pietro. Quest’anno corso Fogazzaro sarà illuminato fino a porta Santa Croce. E’ importante però che il cuore della città si presenti in modo armonioso”.

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