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La scuola primaria Prati, a Vicenza
La scuola primaria Prati, a Vicenza

Vicenza, adeguamento sismico alla primaria Prati

Il progetto di miglioramento sismico della scuola primaria Prati, a Vicenza, è stato scelto dal Comune per partecipare ad un bando regionale volto a finanziare proprio interventi di questo tipo, su edifici di rilevante interesse pubblico. L’importo complessivo dei lavori è di 500 mila euro, una cifra con la quale si provvederà a rinforzare strutturalmente le pareti interne dell’istituto.

“La scelta – spiega una nota di Palazzo Trissino – è caduta sulla Prati perché si tratta di un edificio scolastico di datata costruzione ed è anche uno dei più frequentati, con più di 300 alunni. Attraverso lo studio dettagliato delle parti che compongono lo stabile si è arrivati a comprenderne il comportamento con le varie tipologie di carico. In condizioni di sisma massimo, gran parte di elementi dell’edificio risulterebbero sotto stress. Ecco perché si è deciso di provvedere con un rinforzo strutturale delle pareti portanti interne, con l’aumento della sezione di 4 centimetri per lato, usando una rete in fibra di vetro e betoncino strutturale, così che la struttura risulti adeguata sismicamente”.

La scuola Prati è già stata oggetto di importanti lavori, di diversa tipologia. Alcuni, come la sostituzione dei serramenti per garantire una maggiore efficienza dal punto di vista energetico, si sono già conclusi, altri invece, ad esempio la realizzazione del cappotto esterno, sono ancora in corso.

“Ora – ha spiegato l’assessore alla cura urbana Cristina Balbi – ci occuperemo delle opere di miglioramento sismico, i cui lavori in parte si intersecheranno con quelli del cappotto. La gran parte, invece, sarà realizzata il prossimo anno all’interno dell’edificio. Ci auguriamo che giunga un contributo dalla Regione, che ci consentirà di liberare risorse da investire in altri progetti”.

“Per quanto riguarda l’adeguamento sismico, dal 2013 siamo intervenuti, con 450 mila euro, nelle scuole Da Feltre, 2 Giugno, Fraccon, Calderari e Fogazzaro, grazie anche ad un cofinanziamento statale. Prossimamente partiranno i lavori alla scuola Giovanni XXIII, per 150 mila euro. Inoltre stiamo progettando anche interventi alla scuola Lioy, che è una delle più vecchie della città”.

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