martedì , 27 Luglio 2021

Un corso di meteorologia per le scuole di Vicenza

Un corso di meteorologia per gli istituti superiori di Vicenza sarà proposto durante l’anno scolastico 2016-17 agli alunni di sei scuole suddivisi in 56 classi, per un totale di oltre mille student. Si tratta di una iniziativa dell’ufficio politiche giovanili del Comune di Vicenza che ha affidato il corso a Marco Rabito, amministratore e responsabile scientifico del portale di meteorologia regionale Serenissima Meteo e curatore delle previsioni meteorologiche per Tva Vicenza e Radio Vicenza. Le scuole che hanno aderito al progetto sono i licei Fogazzaro, Quadri, Lioy e gli istituti Fusinieri, Boscardin, Rossi i cui alunni del triennio avranno l’opportunità di approfondire la complessa tematica relativa alla meteorologia e alle scienze dell’atmosfera. L’attività è gratuita per le scuole dato che il costo è sostenuto interamente dal Comune.

Rabito spiegherà agli studenti come è composta l’atmosfera e come hanno origine i diversi fenomeni atmosferici. Chiarirà cos’è la meteorologia, che può tra l’altro anche dare un importante contributo nella previsione di calamità e catastrofi. Si parlerà anche di cambiamenti climatici, dei quali purtroppo dobbiamo essere consapevoli. Non mancherà un’analisi dell’alluvione che ha colpito Vicenza nel 2010, alla quale sono seguiti consistenti interventi di messa in sicurezza del territorio, ad oggi ancora in corso.

Si parlerà anche degli aspetti positivi e negativi dovuti all’informazione, attraverso i media, delle previsioni del tempo. Infine un cenno verrà fatto ai tornado che possono interessare anche la Pianura Padana, come già avvenuto a Pianiga, Dolo e Mira. Saranno le singole scuole a decidere se trattare tutto il programma o solo una parte. Le lezioni hanno preso il via già stamattina al Liceo Fogazzaro dove proseguiranno nella mattinata di domani. Per le altre scuole l’attività inizierà a gennaio 2017. Il corso viene riproposto dopo il buon successo dello scorso anno negli istituti Montagna, Engim, Pigafetta e alla primaria Da Feltre.

“Il progetto, già testato nel 2015, è stato molto apprezzato – ha commentato Giacomo Possamai consigliere delegato alle politiche giovanili -. Per noi è una soddisfazione poiché l’obiettivo è quello di dare non solo un inquadramento generale sulla meteorologia, ma soprattutto far comprendere ai ragazzi il pesante impatto sul territorio che può avere il cambiamento climatico in corso, tema che ci ha toccato da vicino con l’alluvione del 2010 ed è fondamentale a livello globale. Senza contare che la formazione dei giovani italiani ed europei acquisisce un valore simbolico e politico ancor più forte oggi che, dopo anni in cui Obama ha guidato significativi processi di tutela ambientale, appare possibile un pericoloso cambiamento di rotta da parte degli Stati Uniti”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Aggiorna le impostazioni di tracciamento della pubblicità