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Tezze sul Brenta, tre in manette per furti in aziende

“Nella via dove abito, a Tezze, c’è una macchina strana, che non ho mai visto”. Da questa semplice segnalazione, fatta da una signora, è partita circa un mese e mezzo fa un’indagine del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di carabinieri di Bassano del Grappa che ha portato, nella prime ore di sabato, all’arrresto, con l’accusa di furto, di tre uomini, tre rumeni senza fissa dimora e senza precedenti: Marius Dorel Dimitriu, Cornel Dimitrascu, entrambi 32enni, e Valentin Tulea, 26enne. Si tratta del primo atto di una operazione denominata Super G.

Dopo la segnalazione, i militari hanno appurato che quella notata dalla cittadina era un’auto rubata a Bologna. Continuando con accertamenti, avanzate tecniche di indagine e di pedinamento, gli uomini dell’Arma sono stati in grado di ricostruire il modus operandi messo in atto da alcuni soggetti che partendo da automezzi rubati passava per diversi furti ai danni di aziende commerciali, compiuti con quegli stessi mezzi, per poi finire alla successiva spedizione della merce sottratta in Romania.

Gli arresti di sabato sono infatti una conseguenza di due furti accertati dai militari dopo appostamenti dinamici con più autovetture. Uno si è verificato nella ditta di materiali edili Dissegna, in via Roma a Romano d’Ezzelino, dove sono stati prelevati contanti, circa 200 euro, e attrezzi da lavoro. Il secondo episodio è avvenuto nel capannone della Tosin Group a Stroppari di Tezze, in via Fermi, dove sono state asportate 27 plafoniere neon industriali.

“Questi due eventi – ha sottolineato il capitano dei carabinieri di Bassano, Adriano Fabio Castellari – sono stati accertati in presa diretta dai nostri militari. Non siamo intervenuti in quel frangente, ma in un momento successivo, durante il deposito del materiale in un garage, a Tezze sul Brenta”.

Pare infatti che gli arrestati avessero la disponibilità di un appartamento in locazione, con relativo garage, in via Lazzaretto, che avrebbero usato come deposito per la merce, la quale, una volta imballata, sarebbe stata spedita in Romania per essere venduta.

“Al termine dell’attività d’indagine, abbiamo accertato almeno quattro automezzi rubati, uno di questi è una Fiat Panda sottratta ad Alberto Tomba ed usata per compiere uno dei furti messi a segno sabato. Al momento, comunque, possiamo ipotizzare che i tre arrestati, assieme ad altri soggetti, in corso di identificazione, possano essere responsabili di almeno una decina di episodi avvenuti nel bassanese, ma anche nel padovano, nel trevigiano e nel bellunese”.

Per quanto riguarda la merce rinvenuta nel garage (biciclette, computer, un generatore di corrente, sanitari), il suo valore stimato è di almeno 60 mila euro. Nei confronti dei tre rumeni arrestati, i militari hanno applicato anche la misura del “fermo di indiziato di delitto della polizia giudiziaria” per le ricettazione di due veicoli usati per compiere i reati. Si tratta della Panda rubata al campione di sci Alberto Tomba (da qui il nome dell’operazione “Super G”) il 7 novembre a San Lazzaro di Savena, Bologna, e di un furgone Ducato sottratto a San Nazario.

Ilaria Martini

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