sabato , 16 Ottobre 2021

Sospesa l’agitazione della Polizia Provinciale

Sospeso lo stato di agitazione sindacale degli agenti della polizia provinciale, ma sono anche sospesi i turni fino al 30 di novembre, in attesa di discuterne il 22 novembre. E’ questo il risultato della riunione che si è tenuta oggi, a Vicenza, in contrà Gazzolle, davanti al prefetto, convocata proprio per discutere la situazione lavorativa degli agenti della polizia provinciale. Lo comunica il segretario della Funzione pubblica della Cgil, Stefano Bagnara.

“L’incontro di oggi – ha detto Bagnara – apre finalmente un tavolo di confronto sull’organizzazione della polizia provinciale e sul nuovo modello di turni voluto dalla dirigenza. Continuiamo a credere che quel turno vada cambiato perché non mette i lavoratori nelle condizioni di lavorare in sicurezza. E’ insostenibile per l’esiguo numero di agenti oggi in forza, e rischia seriamente di lasciare intere fasce orarie scoperte ogniqualvolta c’è  un’assenza di un lavoratore per qualsiasi ragione, come ad esempio malattia, ferie o permessi”.

“Inoltre – ha aggiunto il sindacalista -, qualora fosse confermata la decisione dell’amministrazione provinciale di sospendere la reperibilità notturna, ci troveremmo di fronte ad un pesante taglio del servizio ai cittadini, taglio al quale ci opponiamo con forza. Abbiamo anche oggi sostenuto che ci sono vie percorribili per garantire un servizio adeguato al numero di agenti in servizio, rispettoso dei contratti di lavoro e che risponda alle esigenze dei cittadini. Speriamo che il segnale di apertura di oggi possa trovare conferma il 22 novembre”. All’incontro di oggi erano presenti anche Ruggero Bellotto (Cisl Fp) e Claudio Scambi (Uil Fpl). Anche la posizione è unitaria.

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