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Schio, un aiuto negli sfratti per morosità incolpevole

Una possibilità di aiuto, a Schio, per quei residenti che abitano una casa in affitto e sono sfrattati per la così detta morosità incolpevole. Il comune scledense ha infatti pubblicato l’avviso per essere ammessi alla “valutazione per l’assegnazione di contributi a sostegno del diritto all’abitazione in situazioni di emergenza dovuti allo sfratto per morosità incolpevole”. Si tratta di un aiuto statale erogato attraverso, attraverso le Regioni e riconosciuto in città ad alta tensione abitativa, come Schio quando a causa di un motivo molto grave, che va al di là della propria volontà, l’affittuario non riesce a pagare l’affitto.

Una situazione insomma di imprevista indigenza, a causa della perdita o della consistente riduzione del reddito del nucleo familiare. Le cause previste sono: perdita del lavoro per licenziamento; accordi aziendali o sindacali con consistente riduzione dell’orario di lavoro; cassa integrazione ordinaria o straordinaria che limiti notevolmente la capacità reddituae;  mancato rinnovo di contratti a termine o di lavoro atipici; cessazioni di attività libero-professionali o di imprese registrate derivanti da cause di forza maggiore o da perdita di avviamento in misura consistene;  malattia grave, infortunio o decesso di un componente del nucleo familiare che abbia comportato o la consistente riduzione del reddito complessivo del nucleo medesimo o la necessità dell’impiego di parte notevole del reddito per fronteggiare rilevanti spese mediche e assistenziali.

Con requisiti e garanzie, e con l’accordo del proprietario, è possibile che l’affittuario riceva così un contributo che gli consenta di rimanere in casa o di attivare un nuovo contratto di locazione. “Continuiamo a fare – sottolinea Cristina Marigo, assessore al sociale del Comune di Schio – tutto quanto ci è possibile per sostenere i nostri residenti in quello che è un diritto fondamentale, quello alla casa. Dal 2014 il Comune di Schio, grazie al lavoro di mediazione del Servizio casa, ha utilizzato più di 46 mila euro del fondo regionale per aiutare sette famiglie. Con i contributi erogati è stato prorogato il termine di rilascio dell’immobile, proroga che ha permesso agli inquilini di avere più tempo per trovare una nuova abitazione e ai proprietari di avere saldato, in tutto o in parte, il credito per gli affitti non pagati, oltre alla sicurezza di riscuotere le mensilità del periodo di proroga concessa”.

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