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Schio, pizzicati tre uomini per i furti nelle cave

Nuovo colpo messo a segno, nel vicentino, dai carabinieri sul fronte del contrasto ai furti alle aziende, nel caso specifico parliamo di una serie di furti commessi ai danni delle imprese che operano nelle cave della nostra provincia. Sono stati i carabinieri di Schio, oggi, concludendo una complessa ed articolata attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica di Vicenza, a denunciare per concorso in furto aggravato e continuato te uomini, di nazionalità straniera, già noti alle forze dell’ordine. Sono un moldavo di 26 anni, S.C. le sue iniziali, T.V., 25enne, anche lui moldavo, e HS, 24enne ucraino.

Le accuse che vengono loro mosse riguardano furti di attrezzature meccaniche e carburante a ditte, avvenuti in diverse occasioni, sempre di notte: il 9 ottobre, quando furono rubati 1.600 litri di gasolio, presso la ditta Baggio Srl, di Cartigliano, in via delle Industrie 48; l’11 ottobre, col furto di 3.500 litri di gasolio, materiale ed attrezzi da lavoro, un’idropulitrice, un compressore, una saldatrice, un gruppo elettrogeno, un trapano avvitatore, presso la ditta Bertacco Armando, di Conco; il primo ottobre, col furto di diecimila litri di gasolio, due batterie da camion, due pompe idrauliche.

Ed ancora, il 27 settembre, quando fu rubato un autocarro Fiat Iveco 35, parcheggiato a Camisano Vicentino, ed il 14 ottobre, con il furto di 18 cisterne in plastica vuote della capienza di mille litri ciascuna, rubate alla ditta “Empb Elettromeccanica” di Schio. Inoltre gli uomini avrebbero anche ricettato le targhe austriache, asportate da un autocarro, utilizzate sul Fiat Iveco per commettere gli assalti ai cantieri. Recuperato anche il materiale trafugato che è stato restituito ai proprietari.

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