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Immagine d'archivio di Marco Zalunardo verso la meta
Immagine d'archivio di Marco Zalunardo verso la meta

Rugby, ampia vittoria del Bassano al De Danieli

Successo e bonus per il Rugby Bassano 1976 nella sesta giornata del campionato nazionale di rugby serie C1, girone A, poule 2. Ieri, al De Danieli, davanti ai loro tifosi, i giallorossi hanno superato l’Alpago con il risultato di 41-17. Una vittoria ottenuta al termine di un primo tempo senza sbavature, al quale è seguita una seconda frazione in leggero calo. Dopo la pausa per gli impegni delle nazionali, il prossimo impegno dei giallorossi sarà il 4 dicembre, alle 14.30, in casa del Valsugana Rugby Padova.

Per quanto riguarda un resoconto della partita, gli uomini di Segafredo non si lasciano spaventare dal terreno pesante e subito, con Dalla Palma, schiacciano in meta i primi cinque punti, ai quali Marchetti aggiunge il piazzato del 7-0. Alpago prova a reagire ma Bassano non molla e allunga ancora, di nuovo con Dalla Palma. Dopo dieci minuti di gara, i bassanesi conducono per 14-0. Zalunardo mette a terra il 19-0 e, poco dopo, tocca a Bordignon approfittare al meglio di un assist prezioso di Filippucci, che apre il corridoio giusto al compagno permettendogli di involarsi verso la meta del 24-0. Dopo il piazzato del 26-0, i bellunesi riescono a bucare il reparto arretrato giallorosso e a chiudere la prima frazione sul 31-5.

Nella ripresa, dopo il 36-5 siglato da Ganassin, i padroni di casa rallentano e gli ospiti ne approfittano, realizzando due mete. Sul 36-17 coach Segafredo alza la voce, striglia i suoi e butta nella mischia Giovanni Lucato, fermo da più di un anno a causa di problemi fisici. Sua la meta che sancisce il definitivo 41-17. I giallorossi salgono così a 18 punti in classifica e si mantengono nella “top 3” del girone.

“Siamo in crescita – ha sottolineato Marco Zalunardo, capitano del Bassano – e il calo del secondo tempo è stato forse dettato da un po’ di immaturità. La prima frazione, invece, ci ha dato buone indicazioni. Ora dovremo sfruttare la pausa di tre settimane per lavorare con intensità e limare il più possibile i nostri difetti”.

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