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Profughi, ecco la voce di chi non li vuole

In altra pagina del giornale diamo conto della manifestazione che si terrà domani, a Recoaro, per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità di una oculata ed equilibrata accoglienza dei richiedenti asilo, una questione di grande attualità e che lacera la nostra società. In provincia di Vicenza, come è noto, metà dei comuni non vogliono alcun profugo sul proprio territorio, scaricando così il problema sull’altra metà degli enti vicentini, che si trovano ad avere così una sorta di “sovrabbondanza” di migranti.

Come era prevedibile, all’iniziativa di domani, solidale ed a favore dell’accoglienza, se ne contrappone un’altra, di segno opposto, il giorno dopo, sempre a Recoaro dove, venerdì sera, ci sarà un presidio dei comitati per il no ai profughi, davanti al municipio, per “ribadire la contrarietà – scrivono gli organizzatori in una nota – ad un sistema dell’accoglienza imposta dal governo a danno della comunità recoarese e di un paese intento a rilanciare la propria vocazione turistica”.

Alla manifestazione aderisce il comitato PrimaNoi, che aveva dato fuoco alle polveri la settimana scorsa minacciando azioni forti, come le barricate a Gorino nel ferrarese. “Con l’incontro di venerdì sera – spiegano dal comitato PrimaNoi – viene dato il via alle ostilità. I recoaresi non possono pagare le scelte di un governo che utilizza i soldi degli italiani per dare vitto e alloggio ai sedicenti profughi, quando in Italia ci sono milioni di persone che vivono in uno stato di indigenza assoluta”.

Da segnalare anche che PrimaNoi sta cercando di creare una rete tra i comitati anti profughi attivi in Veneto. “Domenica – spiega il portavoce Alex Cioni – abbiamo dato concretezza all’idea di fare rete sostenendo un’opposizione dai toni determinati ma non di natura ideologica, perché è una necessità organica e non un capriccio contrastare le folli politiche di un governo che dispensa illusioni ai migranti con i soldi dei contribuenti italiani, per cui contiamo di aggregare in questo percorso i vari comitati esistenti e quelli che nasceranno nelle prossime settimane”.

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