Breaking News

Occhio alle truffe, episodi anche a Thiene

La raccomandazione è sempre la stessa: mantenere alta l’attenzione e non fidarsi degli sconosciuti. Stiamo parlando di truffe. E la fascia più a rischio è quella dei soggetti più vulnerabili, vale a dire gli anziani. Di questo odioso fenomeno ha parlato, nei giorni scorsi anche il Generale di corpo d’Armata, Carmine Adinolfi, durante il suo saluto ai militari del Comando provinciale di Vicenza.

Dopo alcuni casi successi a Thiene, anche l’amministrazione comunale e il Comando di polizia locale Nord Est vicentino, Nevi, sono allerta e mettono in guardia gli anziani, suggerendo loro di fare attenzione a tutti quei soggetti sconosciuti che si avvicinano loro con proposte o richieste. Mentre di solito sono persone adulte che attuano questi raggiri, magari presentandosi come appartenenti alle forze dell’ordine e funzionari di vari enti, nel thienese, sembra che gli inganni siano stati perpetrati da ragazzini.

“Secondo le testimonianze raccolte – ha infatti spiegato il sindaco, Giovanni Casarotto – pare che alcuni ragazzini abbiano avvicinato persone anziane sull’uscio di casa, ma anche per strada e, con il pretesto di cambiare banconote, spiccioli o anche semplicemente di chiedere soldi, le abbiano derubate, sottraendo loro denaro e borsa. In conseguenza di questi due spiacevoli episodi, il comando di polizia locale ha provveduto ad attivare un servizio di agenti in borghese”.

Per quanto riguarda gli accorgimenti che si suggerisce, in particolare agli anziani, di adottare, il principale è quello di non fidarsi degli sconosciuti. In generale, nel caso di un incontro per strada, i truffatori potrebbero, ad esempio, fermare e salutare anche in maniera calorosa e amichevole le vittime prescelte, spacciandosi per amici di un qualche loro parente. Si consiglia quindi di mantenere le distanze e di non farsi avvicinare, così da non permettere a questi individui di impossessarsi degli oggetti preziosi che si hanno indosso. Nel caso sia necessario, non si deve esitare a richiamare l’attenzione dei passanti, senza temere di fare figure imbarazzanti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *