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Il Ministero premia Operaestate Festival

Operaestate Festival Veneto si conferma, anche nel 2016, sul podio dei festival italiani. Valutato già nel 2015, dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, sulla base del nuovo decreto che disciplina lo spettacolo dal vivo, nella prima fascia dei festival multidisciplinari nazionali, il festival bassanese ha visto anche quest’anno rafforzata la sua posizione, con un aumento del sostegno assegnato del 7%, il massimo consentito e un contributo pari a 512.307 euro.

E’ di pochi giorni fa infatti il decreto del Ministero che assegna i contributi ai soggetti dello spettacolo dal vivo, e Operaestate Festival rimane tra quelli meglio valutati, sia rispetto ai parametri di qualità che di quantità, e con un ulteriore incremento che premia la programmazione 2016. “Un riconoscimento – sottolinea il sindaco di bassano Riccardo Poletto – che colloca la nostra città e tutto il territorio della pedemontana veneta dove il festival si sviluppa, ai vertici dell’offerta culturale nazionale”

I rinnovati parametri del nuovo decreto infatti, hanno fotografato in pieno l’evoluzione che ha accompagnato in questi ultimi anni Operaestate Festival e il progetto del Centro per la scena contemporanea derivato dal festival. Tra gli indicatori indicatori fissati dalle nuove norme ci sono l’innovatività dei progetti, la valorizzazione della creatività emergente, sviluppo, creazione e partecipazione a reti nazionali e internazionali, partecipazione a progetti europei, coproduzioni nazionali e internazionali, impiego di giovani artisti, insieme alla continuità pluriennale del soggetto, agli interventi di educazione e promozione del pubblico, ai rapporti con le scuole, allo sviluppo dei progetti in luoghi di impatto turistico.

“Operaestate Festival Veneto – ha ricordato l’assessore Giovanna Ciccotti – è stato così ben valutato dal Mibact e dalle sue commissioni, perché ha saputo nel tempo aggiornare il suo centro: da stagione di spettacolo a una più densa progettazione che ormai si sviluppa per 365 giorni all’anno e che mostra i suoi risultati nei 90 giorni di festival, tra l’estate e il primo autunno”.

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