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Hockey in line, ancora un ko per i Diavoli Vicenza

Ancora una sconfitta per l’Mc Control Diavoli Vicenza, nella quarta giornata del campionato italiano di serie A1 di hockey in line. Nel derby veneto giocato ieri sera, tra le mura amiche del pattinodromo di viale Ferrarin, contro il Ghosts Padova, i biancorossi sono stati infatti sconfitti per 1-2, al termine di una gara combattuta. Tre punti importanti, per i vicentini, che sono sfumati in circa un minuto nel secondo tempo, quando, in vantaggio per 1-0, sono incappati in un paio di penalità che hanno permesso ai Ghosts di ribaltare il risultato, raggiungendo il pareggio in doppia superiorità e andando in vantaggio in power play. Sul finire i biancorossi hanno tentato un disperato recupero, ma senza lucidità e la gara si è chiusa a favore degli avversari.

Protagonista del primo tempo il golie vicentino Biason, chiamato in più occasioni ad opporsi alle conclusioni dei padovani. I ragazzi di coach Corso provano a spingere, ma non riescono ad andare in rete. Prima della pausa è Padova a sciupare una ghiotta occasione per portarsi in vantaggio, così il primo tempo si chiude sul pari a reti inviolate. Nella seconda frazione di gioco Vicenza è poco concreto e incisivo. Gli avversari non sono da meno ed entrambe le formazioni provano qualche tiro dalla distanza, parati dagli estremi difensori. La situazione si sblocca al 30.49, quando Rigoni scende verso le porta, la inquadra e infila Gadioli per il vantaggio biancorosso, 1-0.

La reazione degli avversari è immediata e Biason è chiamato a fare gli straordinari, mentre i Diavoli provano a ripartire appena trovano spazio, ma non riescono a concretizzare. I padroni di casa si lasciano prendere dalla tensione e in una manciata di secondi incappano nella penalità di Rigoni e poi di Testa che, per proteste, si becca anche la penalità partita. I due episodi segnano l’andamento della gara. Padova, infatti, prima pareggia, con Nabergoj , 1-1, e poi passa in vantaggio, 1-2.

E’ un duro colpo per i vicentini che negli ultimi quattro minuti provano in tutti i modi a raddrizzare il match, anche togliendo il portiere, ma in modo troppo confuso e senza fortuna fino al fischio della sirena che sancisce la vittoria degli avversari. “Non meritavamo questa sconfitta – ha commentato a fine gara il capitano dei Diavoli, Filippo Pozzan -. E’ stata una partita molto combattuta, abbiamo retto fino a più di metà del secondo tempo, poi un susseguirsi di penalità e il nervosismo che cresceva ci ha fatto prendere due goal in pochissimo. Abbiamo provato fino all’ultimo a cercare il pareggio e ci sarebbe bastato solo un secondo in più di gioco, perché proprio appena fischiata la fine, nell’ultima azione, avevamo segnato”.

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