Breaking News

“Conferenza sindaci, al più presto il nuovo presidente”

Dall’associazione Vicenza Capoluogo, riceviamo e pubblichiamo.

*****

Apprendiamo che, con decisione apprezzabile, ma decisamente tardiva rispetto alle sfide del momento, la Conferenza dei sindaci della Ulss 6 intende procedere con l’elezione del nuovo presidente, in assenza del quale, dalle elezioni amministrative dello 5 giugno scorso, si è potuto svolgere il mero lavoro di normale amministrazione, insufficiente per gestire le prospettive dell’immediato futuro. Il cambiamento epocale, derivato dalla recente legge regionale 19 del 25 ottobre “Istituzione dell’ente di governance della sanità regionale veneta denominato Azienda per il governo della sanità della Regione del Veneto – Azienda Zero. Disposizioni per la individuazione dei nuovi ambiti territoriali delle Aziende Ulss” ha già dettato le linee dello scenario futuro.

La Ulss del nostro territorio, si fonderà con la Ulss 5, accorpando altri 22 comuni e diventando un’unica struttura denominata Ulss 8 Berica. Il mandato della Regione alle Ulss è molto chiaro: utilizzare il 2017 per uniformare e rendere omogenei tutti i servizi. Ciò comporta molteplici ragionamenti e pensieri, in quanto i due territori sono molto diversi per storia, per tipologia di servizi, per modalità di coinvolgimento delle associazioni di utenti e del privato sociale.

Ci domandiamo, ad esempio, in che modo verranno riuniti gli uffici, con che criteri verrà spostato il personale, come saranno riorganizzati i servizi sul territorio e chi li gestirà. E’ evidente che, in questo contesto, la voce dei sindaci, primi tutori della salute dei cittadini, deve essere forte e chiara e deve, alla pari di quanto stanno già facendo le Aziende, iniziare un confronto volto alla difesa di quanto di meglio esiste nell’uno e nell’altro territorio. Per fare ciò, bisognerà trovare al più presto una nuova armonia che consenta di individuare una leadership e una posizione comune, che metta sempre al primo posto gli interessi collettivi e non quelli individuali.

Crediamo che il ruolo del comune capoluogo di provincia sia determinante in quanto potrebbe mettere a disposizione di tutti un patrimonio importante in termini di numeri, casistica, relazioni, storia e anche risorse umane più che economiche, ma se questo non fosse possibile, auspichiamo che venga individuato, quanto prima, un sindaco o un suo delegato, capace di costruire reti e relazioni armoniche atte a guidare la Conferenza tutta in un percorso che parte sicuramente in salita.

Vicenza Capoluogo – Per il Consiglio Direttivo, il presidente Sandro Pupillo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *