sabato , 16 Ottobre 2021
Alberto Pan, vice allenatore della VelcoFin Vicenza. Foto di Matthew Smith
Alberto Pan, vice allenatore della VelcoFin Vicenza. Foto di Matthew Smith

Basket, direzione Udine per la VelcoFin Vicenza

Trasferta in Friuli, questa sera, per la VelcoFin Vicenza. Le biancorosse, allenate da coach Aldo Corno, dovranno infatti vedersela con la Delser Udine, formazione neopromossa in serie A2. Questo match, in programma per la quinta giornata di andata del campionato cadetto di basket femminile, girone B, si disputerà alle 20.30 al Palasport Manlio Benedetti di Via Marangoni.

Fino ad ora le ragazze allenate da Valdi Medeot hanno raccolto solo due punti, mentre la VelcoFin viaggia nella parte alta della classifica, con tre vittorie in altrettante partite disputate, dato che le vicentine hanno già osservato il turno di riposo. A fare il punto della situazione in casa Vicenza, è l’assistente allenatore Alberto Pan.

“Ancora una volta – ha spiegato – rischiamo di non essere al completo. Abbiamo recuperato Stoppa, ma ecco che abbiamo qualche dubbio sulla disponibilità di Madonna”. Tay Madonna, infatti, sta facendo i conti con gli strascichi di una contrattura al quadricipite che, durante la settimana, ne ha limitato la disponibilità. Sarà l’ultimo consulto, in programma poche ore prima dell’incontro, a dire se l’esterna biancorossa potrà prendere parte alla sfida con il club che ha salutato l’inizio del suo percorso professionale.

“Non ancora diciassettenne – ha spiegato la play biancorossa – giocai la prima stagione in serie B nelle fila del Palmanova. Ritorno con grande piacere ad Udine, dove ho trascorso sei anni indimenticabili. E sarà davvero bello avere di fronte alcune ragazze che, durante l’esperienza friulana, crescevano piano piano nella formazione Under 14 che allenavo”.

“La Delser – ha precisato Pan introducendo le avversarie della VelcoFin – è una squadra fisicamente importante, ancora alla ricerca di equilibri, ma che ha già una fisionomia ben delineata. Soprattutto per quanto riguarda le prime cinque, con il play Carlotta Rainis, che sa spingere la palla e usare bene le penetrazioni, e la lunga Ejay Ofomata, capace di sfruttare la struttura fisica per giocare spalle e fronte a canestro. L’asse play-pivot, dunque, ci proporrà un esame carico di insidie. Non dimentico Debora Vicenzotti, appena recuperata. È un’atleta esperta, competitiva e pericolosa dall’arco. Completano il quintetto l’ala Eva Da Pozzo e la guardia Elisa Mancabelli, giocatrici che hanno saputo ricavarsi spazi e ruoli ben definiti. Fondamentali per noi concentrazione e intensità, senza smarrire la qualità della nostra difesa, che, sino ad oggi, ha concesso davvero poco”.

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