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Vicenza, si presenta alla Vigna il Testo unico del vino

Sabato 22 ottobre, alle 10, la Biblioteca internazionale “La Vigna” di Vicenza ospiterà un incontro di presentazione del “Testo Unico della vite e del vino”, approvato a fine settembre alla Camera dei Deputati e ora in attesa dell’approvazione definitiva da parte del Senato. L’incontro è organizzato dal deputato del Pd Federico Ginato, al quale sarà affidata l’introduzione, e vedrà come relatore un altro parlamentare, Giorgio Zanin, della Commissione agricoltura della Camera dei deputati. I lavori si apriranno con i saluti del presidente della biblioteca “La Vigna” Mario Bagnara e della deputata vicentina Daniela Sbrollini.

Quella che si presenta è la nuova legge che modifica la legislazione relativa alla produzione del vino e la raccoglie in un unico testo normativo. Il provvedimento ha l’obiettivo di unificare tutte le disposizioni che disciplinano la materia del comparto vitivinicolo, e in alcuni casi di modificarle, diminuendo la burocrazia e semplificando l’attività degli operatori. Il testo è frutto di un lavoro approfondito e condiviso nato dal dialogo tra il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, la Commissione parlamentare e le organizzazioni di categoria e di comparto,

La norma è costituita di 90 articoli, in otto grandi capitoli: la produzione viticola; la produzione dei mosti e dei vini; la produzione dei vini a denominazione di origine controllata; la produzione degli aceti; l’etichettatura e la commercializzazione; i controlli e le sanzioni. Tra le novità più importanti per snellire gli adempimenti c’è l’istituzione al dicastero delle Politiche Agricole, di una innovativa rete informatica di gestione dello schedario vitivinicolo.

Inoltre, il nuovo impianto normativo garantisce la qualità e l’identità del vino italiano, riconoscendo anche il valore culturale, paesaggistico e ambientale dei territori nei quali viene prodotto. È prevista una disposizione sulla salvaguardia dei vigneti storici al fine di promuovere interventi di ripristino, recupero e salvaguardia e si valorizza l’enoturismo.

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