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“Una lingua in viaggio”. Il Veneto di Theama Teatro

Il teatro in lingua veneta è al centro di un nuovo progetto di valorizzazione. Si tratta di “Rodarúa. Una lingua in viaggio”, iniziativa sostenuta dalla Regione e curata e promossa da Theama Teatro, per il recupero e la promozione del patrimonio linguistico regionale attraverso una delle sue espressioni creative, il teatro. Sarà anche un’occasione per ripercorrere i sentieri della memoria attraverso una lingua, un dialetto che è storia, retaggio, tradizione e di tutti i veneti.

L’iniziativa vedrà in scena gli attori di Theama con due brillanti drammaturgie del repertorio teatrale regionale, che saranno replicate da ottobre a dicembre. La prima, in programma per domani, domenica 2 ottobre, alle 17, ad ingresso libero è “I magnasoéte”, di Virgilio Scapin, una vivace commedia sulla tradizione rurale veneta, all’insegna dell’umorismo e del divertimento che caratterizza l’opera del grande scrittore vicentino. Lo spettacolo è scritto, diretto e interpretato da Piergiorgio Piccoli e Aristide Genovese, accompagnati dalle musiche dal vivo di Giovanni Panozzo.

Il progetto avrà anche una forte valenza di promozione turistica poiché sarà un’occasione di promozione del territorio e delle sue bellezze. Andrà infatti in scena nell’antico sito archeologico della Cava di Cice, a Zovencedo, in Via Pitton. Limitrofa alla vecchia Cava di Cice, anch’essa sul percorso dell’Alta Via dei Berici, verrà nell’occasione aperta al pubblico anche la “Sengia dei Meoni”, antica abitazione rupestre che costituisce una testimonianza pressoché unica nel territorio vicentino, recentemente restaurata.

“La lingua veneta – ricorda in proposito Theama Teatro – è la musica di sottofondo del nostro vivere quotidiano che ci avvolge nella sua cantilena, sbalordendoci con la sua immediatezza, incantandoci con la sua autenticità. Rodarúa è un progetto che porta sulla scena la cultura di un’intera regione, rappresentandola attraverso il suo patrimonio linguistico: un insieme di suoni ed espressioni che ne svelano anche il modo di pensare e di vivere, in altre parole l’identità. È un viaggio itinerante nella lingua veneta attraverso i luoghi e i tempi che le appartengono e che delineano un’area di comuni tradizioni e valori”.

“Dal punto di vista strumentale – continua la nota -, il progetto costituisce anche un’opportunità data ai territori, in primo luogo ai comuni di piccole dimensioni, di programmare iniziative di forte valore culturale altrimenti difficilmente accessibili, data la crisi finanziaria che limita le possibilità d’azione delle amministrazioni locali. L’intervento combinato della Regione e di un produttore privato pone in essere economie di scala che rendono l’intero progetto economicamente sostenibile e ne garantiscono, nel contempo, il controllo della qualità”.

Per informazioni: info@theama.it, www.theama.it. Le due commedie, verrano replicate in vari teatri, per la proposta complessiva di sette appuntamenti in altrettanti comuni delle province di Vicenza e di Verona, secondo il calendario che segue:

“I magnasoéte”

2 ottobre ore 17:00 – Zovencedo – Cava di Cice
28 ottobre ore 21:00 – Brendola – Sala della comunità di Vò
4 novembre ORE 20:45 – Zanè – Patronato parrocchia B.V.M. Immacolata

“El moroso dela nona”

5 novembre, ore 21 – Monteviale – Palestra scuola primaria
2 dicembre, ore 21 – Grumolo Delle Abbadesse – Teatro parrocchiale
8 dicembre, ore 21 – Santo Stefano Di Zimella – Teatro Karol Wojtyla
10 dicembre, ore 21 – Montegalda – Teatro Stella Maris

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