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Sequestro e botte alla convivente. Arrestato

La coscienza sociale di un cittadino e il conseguente intervento tempestivo dei carabinieri hanno scongiurato che quella che era iniziata come una lite in famiglia, a Bassano del Grappa, assumesse contorni ancora più gravi di quanto non sia stato in realtà. Il riferimento è ai fatti successi il 25 ottobre, che hanno portato all’arresto, con l’accusa di sequestro di persona e di lesioni personali dolose, Marco Moro, un 42enne disoccupato.

Marco Moro
Marco Moro

Tornando all’accaduto, sono le 10.40 di martedì quando un cittadino telefona al 112 perché, percorrendo via Cà Dolfin, aveva sentito dei rumori molesti provenire da un’abitazione. Immediatamente i carabinieri di Bassano del Grappa si attivano e in appena quattro minuti raggiungono il luogo indicato. I militari accertano che qualcosa, in quell’appartamento al secondo piano, sta avvenendo. Presumibilmente una colluttazione. Intimano allora, agli occupanti, di aprire la porta, ma il proprietario si rifiuta di farlo. Intanto, per fortuna, l’agitazione all’interno sembra essersi placata.

Vengono allertati i vigili del fuoco, che intervengono con un’autopompa dotata di carrello elevatore, strumento che consente ai carabinieri di fare irruzione in casa dal terrazzo. All’interno dei locali, gli uomini dell’arma trovano un uomo e una donna, una 37enne italiana, che sembra essere stata aggredita e che per questo viene subito accompagnata al pronto soccorso. La donna poi spiegherà che, dopo un litigio aveva deciso di lasciare il compagno con il quale conviveva. Sempre stando al racconto della donna, mentre lei era intenta a fare i bagagli, l’uomo avrebbe chiuso la porta blindata, nascosto le chiavi nel congelatore e poi l’avrebbe picchiata in maniera violenta, bloccandosi solo all’arrivo dei carabinieri.

Medicata al pronto soccorso, per la 37enne la prognosi iniziale è di 30 giorni, ma potrebbe essere ampliata. In particolare, i sanitari hanno riscontrato un trauma cranico contusivo con escoriazioni sulla fronte, infrazione delle ossa nasali, frattura del seno mascellare destro, lesioni da strozzamento al collo e una distorsione della colonna cervicale. Quello di martedì è stato il secondo intervento dei carabinieri in quello stesso appartamento, dopo la lite di sabato 22, in seguito alla quale, però la donna non aveva fatto denuncia. Come detto l’uomo, che non ha precedenti specifici, è stato arrestato e portato in caserma. Si tratta di un arresto precautelare, che sarà sottoposto presto ad un’udienza di convalida.

“Fondamentale, per porre fine alla situazione violenta- ha sottolineato il capitano Adriano Fabio Castellari -, il pronto intervento dei militari. Ma un plauso va anche a quel cittadino che, cogliendo il possibile pericolo, ci ha avvertiti. Collaborazioni di questo tipo, per noi rappresentano un’arma in più, che ci ha già permesso di risolvere diversi casi. Si tratta di quel concetto di sicurezza partecipata sul quale insistiamo molto”.

Ilaria Martini

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