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Schio, al Lanificio Conte si spiega il referendum

Anche Schio partecipa all’acceso dibattito di questo periodo, che fa riferimento al referendum costituzionale del prossimo 4 dicembre. Alle 20.30 di lunedì 10 ottobre, infatti, al Lanificio Conte si terrà una serata dal titolo “Se sì o no, decidi tu! L’amministrazione comunale ti spiega il referendum”. La proposta di un incontro pubblico informativo aperto alla cittadinanza è nata da un ordine del giorno votato all’unanimità dal Consiglio comunale lo scorso 27 giugno.

“L’incontro – spiega una nota di presentazione – sarà di tipo tecnico giuridico ed avrà l’obiettivo di spiegare, in modo semplice ma esaustivo, i contenuti della riforma, contribuendo così a formare quella coscienza civica che è importante per esprimere il proprio voto con cognizione di causa”.

Federico Comparin, professore e coordinatore del polo universitario presso l’istituto Cardinal Cesare Baronio di Vicenza, terrà una relazione illustrativa che affronterà, innanzitutto, la procedura, vale a dire che tipo di referendum sarà quello del 4 dicembre, affrontando temi quali la formulazione del quesito, perché il quesito è unico, pur trattandosi di argomenti distinti e, per finire, perché non rileva il quorum.

Durante il suo intervento, poi, Comparin analizzerà il contenuto del referendum, con la presentazione di un raffronto tra la disciplina attuale e quello che risulterebbe dall’approvazione del quesito referendario. I temi trattati saranno il potere legislativo, con la riforma del Senato, l’introduzione del bicameralismo asimmetrico, i nuovi procedimenti legislativi, l’istituto del “voto a data certa”; le garanzie costituzionali, l’elezione del presidente della Repubblica e dei giudici della Corte costituzionale, il ricorso preventivo di legittimità costituzionale sulle nuove leggi elettorali, lo statuto delle opposizioni e i limiti sostanziali alla decretazione d’urgenza. Ancora, si parlerà dell’abolizione del Cnel e delle province, della revisione del riparto delle competenze legislative Stato-Regione, della clausola di supremazia e degli istituti di democrazia diretta.

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